Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Usa fuori da accordo con l’Iran sul nucleare. Raid israeliano in Siria, 9 morti. 40 anni fa l’uccisione di Moro

Iran: Trump ha annunciato il ritiro dall’accordo sul nucleare. Le reazioni da tutto il mondo

Era nell’aria e ieri è arrivata l’ufficializzazione. Gli Stati Uniti usciranno dall’accordo sul programma nucleare con l’Iran. La conferma è arrivata ieri dal presidente americano, Donald Trump, che ha sottolineato come “il regime in Iran finanzia il terrore”. Via libera anche alla reintroduzione in 90-180 giorni delle sanzioni che erano state congelate con l’accordo. Non hanno tardato ad arrivare le reazioni sulla decisione statunitense, prima fra tutte la risposta del presidente iraniano Hassan Rohani. L’Iran “non abbandonerà l’accordo sul nucleare”. Anche l’Unione europea rispetterà l’intesa, ha assicurato Federica Mogherini, Alto rappresentante per la politica estera Ue, secondo cui l’accordo sul nucleare iraniano, ha spiegato “è cruciale per la sicurezza della regione e del mondo intero”. Rammarico è stato espresso dal presidente francese Emmanuel Macron, dalla cancelliera tedesca Angela Merkel e dalla premier britannica Theresa May. Per Barack Obama, che firmò nel 2015 l’intesa, senza l’accordo si rischia “un’altra guerra in Medio Oriente”. “Profondamente preoccupato” si è detto il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, mentre Siria e Turchia hanno condannato la decisione di Trump. E se il Giappone è per “implementare l’accordo in modo costruttivo”, Israele e Arabia Saudita hanno espresso apprezzamento e sostegno alla decisione americana.

Siria: raid israeliano vicino a Damasco, 9 combattenti uccisi

Israele ha compiuto un nuovo raid a sud di Damasco, colpendo una base militare. “Nove combattenti appartenenti alle Guardie rivoluzionarie iraniane o milizie sciite pro-iraniane sono stati uccisi nella zona di Kiswa”, ha affermato Abdel Rahmane, direttore dell’Osservatorio siriano per i diritti umani. La tv siriana ha parlato anche di due missili intercettati e distrutti dalla difesa anti-aerea. Nella regione del Golan, le truppe israeliane sono “in alto allarme per un attacco” che potrebbe essere sferrato dalle forze iraniane presenti oltre confine.

Aldo Moro: 40 anni fa il ritrovamento del corpo in via Caetani, dopo 55 giorni di prigionia

Ricorre oggi il quarantennale dell’uccisione di Aldo Moro, lo statista della Democrazia cristiana rapito dalle Brigate Rosse il 16 marzo 1978 in via Fani, a Roma. La mattina del 9 maggio, 55 giorni dopo l’assalto che ne consentì il rapimento e provocò la morte dei cinque uomini della scorta, con una telefonata di Valerio Morucci, le Brigate Rosse comunicavano di aver ucciso Moro, il cui corpo fu fatto rinvenire in via Caetani, nel bagagliaio di una Renault 4 rossa parcheggiata non molto distante dalla sede del Partito comunista, in via delle Botteghe oscure, e da quella della Democrazia cristiana, in piazza del Gesù. Proprio questa mattina, in via Caetani, si recherà alle 9.30 il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per la deposizione di una corona sotto la lapide che ricorda Aldo Moro. Il Capo dello Stato tornerà poi al Quirinale dove, alle 10.30, si terrà la cerimonia del Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo interno e internazionale.

Corea del Nord-Stati Uniti: Pyongyang rilascerà 3 prigionieri Usa. Forse a giugno l’incontro Trump-Kim Jong-un

Il segretario di Stato americano, Mike Pompeo, in missione a Pyongyang per preparare il summit tra il leader nordcoreano Kim Jong-un e il presidente Donald Trump, potrebbe tornare in patria con 3 cittadini statunitensi detenuti in Corea del Nord. Secondo fonti di stampa, infatti, Pyongyang libererà i tre prigionieri consegnandoli a Pompeo. Se questo si dovesse verificare, sarebbe il primo risultato della missione del segretario di Stato americano. Certamente un passo promettente verso lo storico vertice tra il presidente Trump e il leader nordcoreano, Kim Jong-un, che, secondo i media, dovrebbe svolgersi a Singapore nel mese di giugno.

Criminalità: Catania, 16 arresti per spaccio di droga e furti

Sono 16 le persone arrestate nel corso di una maxiblitz che ha coinvolto, nella provincia di Catania e in altre città italiane, oltre 100 Carabinieri del comando provinciale di Catania e unità specializzate. I fermati sono accusati di spaccio di droga e furti aggravati ai danni di attività commerciali e abitazioni. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica calatina e svolte dai carabinieri di Caltagirone a seguito di un aumento di fenomeni delittuosi particolarmente efferati, hanno consentito di ricostruire l’organigramma del sodalizio malavitoso individuandone capi e gregari. Documentati anche l’ingente volume d’affari, il sistema di gestione dello spaccio di cocaina e marijuana. Acquisiti anche elementi di prova relativi alla perpetuazione dei furti.

Cinema: ieri sera al via il 71° Festival di Cannes

Ha preso il via ieri sera il 71° Festival del cinema di Cannes, evento glamour che fino a sabato 19 maggio porterà sul red carpet della Croisette divi e star internazionali. Alla cerimonia inaugurale era presente anche il regista Martin Scorsese mentre il film che ha aperto il Festival è stato “Todos lo saben” (“Tutti lo sanno”). La pellicola con Javier Bardem e Penélope Cruz, che recitano nel dramma familiare del regista iraniano Asghar Farhadi, è una delle 21 in lizza per la Palma d’oro. In concorso anche due film italiane: “Dogman” di Matteo Garrone e “Lazzaro Felice” di Alice Rohrwacher. A presiedere la giuria è Cate Blanchett, affiancata dall’attrice americana Kristen Stewart, dall’attrice francese LéaSeydoux, dal regista francese Robert Guediguian, dalla cantante burundese Khadja Nin, dal regista russo Andrey Zvyagintsev, dalla regista e sceneggiatrice americana Ava DuVernay, dal regista canadese Ava DuVernay e dall’attore cinese Chang Chen.

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