Sovvenire: Bongiovanni, con il card. Attilio Nicora iniziò “l’avventura del percorso nuovo”

“L’avventura del percorso nuovo” consegnata dal cardinale Attilio Nicora alla Chiesa italiana è stata riletta al convegno nazionale degli incaricati diocesani per il sovvenire (Mestre 5-7 maggio) da Pierluigi Bongiovanni, primo responsabile del Servizio Promozione Cei e collaboratore del monsignore giurista che fu tra gli artefici del nuovo sistema di sostegno economico alla Chiesa. “Don Attilio, come lo chiamavamo allora, amava ripetere che non era opera nostra ma della Provvidenza – ha esordito – e gli esiti sono stati davvero oltre ogni aspettativa. Si ispirava alla parabola dei talenti, perché – spiegava, e ne eravamo tutti convinti – se avremo le risorse, potremo usarle perché vengano moltiplicate, a servizio del popolo di Dio. Era certo che la nuova possibilità di partecipazione e corresponsabilità economica alla vita della Chiesa fosse il talento che ci è affidato e di cui saremmo stati responsabili”. Davanti alla platea degli oltre 200 incaricati diocesani, tra cui tanti incaricati diocesani della prima ora, ha ripercorso “le straordinarie capacità di relazione di Nicora, la sua straordinaria diplomazia, forza di convincimento e autorevolezza, ma anche la sua fiducia nella fraternità e l’obbedienza nei momenti difficili. Lui era la mente, io il braccio – ha proseguito -. A prezzo di grandi sacrifici, condivisi con tanti di voi, abbiamo contribuito a far crescere nella Chiesa libertà e testimonianza di unità, quella dalla quale nel Vangelo Gesù ci dice che saremo riconosciuti dal mondo”.

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