Ragazzi stranieri: Caritas Ragusa e Noto, “studenti italiani aperti e tolleranti. Meno i genitori quando si parla di fidanzamenti”

Solo il 3% degli studenti intervistati dalla ricerca delle Caritas di Ragusa e Noto “Ragazzi stranieri in Italia: meno soli e più soli”, presentata oggi a Ragusa, manifesta un atteggiamento di ostilità e intolleranza aperta nei confronti dei coetanei stranieri. Il 31% si colloca in una fascia di intolleranza bassa e il 66% di intolleranza media. Si conferma una maggiore tolleranza delle femmine e presso i licei rispetto ai maschi e agli istituti professionali. Il 69% degli intervistati dichiara di non avere difficoltà a fare amicizia con gli stranieri, l’85% si dice contrario alle classi differenziate  e l’85% si dichiara favorevole alle pari opportunità “di avere successo nella vita”. Tra le domande nel questionario somministrato a 493 studenti (di cui 470 di nazionalità italiana), alcune riguardavano la preferenza dei genitori nei confronti di amici o fidanzati stranieri. Più della metà dei ragazzi pensa che i propri genitori “mostrerebbero grande apertura per l’amicizia verso ragazzi stranieri” ma sul fidanzamento si evidenziano “resistenze e perplessità”: il forte disaccordo dei genitori rispetto ad un fidanzamento è indicato dal 20% del campione, solo il 24% pensa che i genitori sarebbero favorevoli, il resto manifesta incertezza e ambivalenza rispetto al tema. Anche rispetto alla domanda se i ragazzi stranieri siano soggetti a discriminazioni a scuola il campione si è mostrato diviso, con 1 su 4 tra gli “indecisi”  e solo il 17% che si dichiara convinto “che la discriminazione a scuola non è per nulla presente”.  Riguardo alla domanda se “I ragazzi stranieri compiono atti di bullismo all’interno delle scuole” il 57% sostiene di no, il 26% è in una posizione di incertezza, il 17% pensa di sì. Esiste poi una grande differenza tra scuole medie, licei e istituti professionali: in questi ultimi, dove sono più maschi stranieri, la percezione del bullismo da parte dei ragazzi stranieri sale al 30%.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa