Ragazzi stranieri: Caritas Ragusa e Noto, “con ius soli in Sicilia 3.000 cittadini in più ogni anno”

Cosa sarebbe accaduto in Sicilia e, nello specifico nella provincia di Ragusa, se la legge sulla cittadinanza agli stranieri secondo lo ius soli e ius culturae fosse stata approvata? In Sicilia ci sarebbero circa 11.000 nuovi cittadini italiani (di cui 7.800 in quanto figli di lungo soggiornanti e il resto per ius culturae). E negli anni successivi circa 3.000 giovani ogni anno acquisirebbero la cittadinanza italiana. A Ragusa sarebbero invece 2.000 e 600 ogni anno. E’ uno dei dati che emergono dalla ricerca “Ragazzi stranieri in Italia: meno soli e più ius soli”, voluta dalle Caritas di Ragusa e Noto e realizzata coinvolgendo gli istituti scolastici locali. Una ricerca condotta con metodi innovativi e sperimentali, tra cui due “world café” con ragazzi stranieri di seconda generazione.  Riguardo al focus su Ragusa si rileva che anche se le acquisizioni di cittadinanza salirebbero moltissimo (sono state 316 nel 2016), l’impatto sulla popolazione generale sarebbe inizialmente solo dello 0,6%,  e dopo il primo anno appena lo 0,2%.

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