Regno Unito: “21 per 21”, fede e impegno sociale. Tre media britannici raccontano giovani leader cristiani, ebrei e musulmani

Troppo spesso oggi domina la “narrativa delle fedi in conflitto”, che anche i media tradizionali contribuiscono a diffondere. Per questo tre testate britanniche, Church Times, agenzia legata alla Chiesa anglicana, British Muslim Tv, canale per la comunità islamica in Gran Bretagna e Jewish News quotidiano per gli ebrei del Regno Unito, hanno lanciato un’iniziativa per raccontare come 21 giovani leader vivono la collaborazione interreligiosa. “21 per 21”, ventuno leader per il XXI secolo, il titolo del progetto che selezionerà sette giovani ebrei, sette cristiani e sette musulmani che “oggi lavorano, guidano progetti, creano dialoghi, gestiscono organizzazioni, dimostrando come la loro fede li rende più aperti alle amicizie e all’azione sociale oltre i confini culturali”, spiegano i promotori. Le tre testate si sono impegnate, una volta selezionate le storie, a raccontarle, in scritto o in video. Sul sito 21421.co.uk si possono proporre entro il 29 giugno le candidature che saranno selezionate da una giuria interreligiosa. L’iniziativa ha ricevuto il plauso e il sostegno anche del primo ministro Theresa May che in una dichiarazione diffusa dalle tre testate ha affermato: “Mentre la religione è spesso usata per tracciare linee di divisione tra di noi, la verità è che ebrei, cristiani e musulmani” hanno molto in comune; l’iniziativa “mostrerà al mondo che, quando siamo uniti, la religione può essere una forza importante per il bene”.

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