Morte mons. Castoro: don Di Noto (Meter) “era impegnato nel contrasto della pedofilia”

“Meter esprime profonda vicinanza e preghiera per mons. Michele Castoro. Avere appreso la notizia della sua morte, alla vigilia della XXII Giornata bambini vittime contro la pedofilia, che il 6 maggio vive il momento solenne a Roma nella preghiera del Regina Coeli con Papa Francesco, ci rattrista ma ci sprona a continuare”. Lo dichiara don Fortunato Di Noto, fondatore e presidente dell’associazione impegnata nella notta alla pedofilia e della pedopornografia. “Ricordiamo la sua sensibile partecipazione con i messaggi che mi ha inviato fino allo scorso anno. Lo ricordiamo con le sue stesse parole. Ecco che lo scorso anno (2017) ci scriveva assicurando che ‘volentieri questa comunità diocesana condivide la proposta della Giornata dei bambini vittime di violenza, perché possa riattivarsi l’impegno di noi cristiani affinché l’innocenza dei piccoli non venga violata e abbrutita dal male sempre dilagante della pedofilia’”. Don Di Noto ricorda anche il messaggio ricevuto nel 2014, quando “ci scrisse che assicurava l’appoggio della sua comunità diocesana perché ‘possa riattivarsi l’impegno di noi cristiani affinché l’innocenza dei piccoli non venga violata e abbrutita dal male sempre dilagante della pedofilia e della pedopornografia’. Il Signore lo ricompensi di vita eterna”

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