Diocesi: Trani-Barletta-Bisceglie, successo sui social per la vestizione con l’abito monastico benedettino di suor Maria Vittoria

“Nessuno poteva immaginare che quel rito potesse divenire fonte di emozione, di riflessione e di preghiera da divenire parlante e significativo sul piano del senso più profondo della vita. E ciò fin dall’ingresso di Carmen in chiesa, vestita da sposa, accompagnata dal padre, attorniata tra i banchi da familiari, amici, fedeli accorsi per l’occasione”. Così Riccardo Losappio, responsabile dell’Ufficio comunicazioni sociali della diocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, commenta il successo che sta avendo sui social media la notizia della vestizione con l’abito monastico benedettino di suor Maria Vittoria, 27 anni, che lo scorso 27 aprile, nella concattedrale di Barletta, alla presenza del vescovo Leonardo D’Ascenzo, ha iniziato il noviziato canonico presso il monastero benedettino San Ruggero, a Barletta. “Il post inserito nella pagina Facebook della diocesi – prosegue Losappio -, senza che lo si potesse prevedere, è diventato virale: la copertura delle persone ha raggiunto la quota di quasi due milioni, 3.522 reazioni e 10.923 condivisioni. Centinaia i commenti, quasi tutti positivi, altri critici verso quel tipo di scelta”.

“Più che una scelta mia– ha raccontato suor Maria Vittoria, rilasciando alcune dichiarazioni che appariranno sul prossimo numero del giornale diocesano – sono stata scelta da Lui. In un incontro coi giovani, e poi anche in altri, ho sentito l’amore di Cristo manifestato sulla croce, che ha aperto il cielo per me, che mi ama così come sono, e sono per Lui una perla preziosa. Io ho semplicemente accolto questo amore”.

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