Cultura: Ucai, al via domani le “Giornate nazionali dell’arte”. Filo conduttore una riflessione su Paolo VI

A partire da domani, sabato 5 maggio, si svolgeranno in tutta Italia le “Giornata nazionali dell’arte”, organizzate e promosse dall’Unione cattolica artisti Italiani (Ucai), con una serie di iniziative culturali che continueranno per tutto il mese e avranno come filo conduttore la riflessione sulla figura del beato Paolo VI, fondatore dell’Associazione.
“In particolare – spiega il presidente nazionale, Giovanni Sardo -, si è pensato di trattare temi aperti al rapporto fra Chiesa e artisti, secondo l’invito lanciato dallo stesso Paolo VI nel Messaggio agli artisti, rivolto a conclusione del Concilio Vaticano II”.
“Sarà l’occasione – sottolinea mons. Giovanni Battista Gandolfo, consulente ecclesiastico dell’Ucai – per richiamare inoltre l’attenzione sulla ‘Lettera agli Artisti’ di san Giovanni Paolo II in occasione del Giubileo del Duemila dove è espresso in sintesi il pensiero e le opportunità di incontro fra Chiesa e arte”.
La riflessione attraverso le arti è quanto verrà realizzato a Genova, Albenga, La Spezia, Firenze, Lucca, Viareggio, San Miniato, Milano, Bergamo, Parma, Treviso, Vicenza, Padova, Bologna, Palermo, Ortona, Roma e Ladispoli.
Da cinque anni l’Ucai (Unione cattolici artisti italiani) propone in tutta Italia, per il primo sabato di maggio, la Giornata nazionale dell’arte. Un appuntamento collettivo, si legge in una nota, che si pone lo scopo di mettere al centro la riflessione “guardando al bello che l’uomo riesce ad esprimere attraverso la propria elevazione culturale”. L’Ucai nacque nel 1945 e ha circa trenta sedi sul territorio nazionale.

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