Parlamento Ue: dibattito sul futuro d’Europa con premier Lussemburgo Bettel. Nuova direttiva su “lavoratori distaccati”

(Strasburgo) La seduta odierna del Parlamento europeo a Strasburgo si è aperta alle 9 con il confronto tra il primo ministro del Lussemburgo, Xavier Bettel, gli eurodeputati e il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker. L’incontro si svolge nel quadro dell’iniziativa promossa dall’Assemblea e volta a discutere del futuro dell’Europa con i capi di Stato e di governo Ue. Sono già intervenuti in plenaria leader di Irlanda, Croazia, Portogallo e Francia. Nei prossimi mesi sono previsti i primi ministri dei Paesi Bassi, Mark Rutte (giugno), della Polonia, Mateusz Morawiecki (luglio), della Grecia, Alexis Tsipras (settembre) e dell’Estonia, Jüri Ratas, (ottobre). Il 23 ottobre interverrà il presidente della Romania, Klaus Iohannis, e a novembre la cancelliera tedesca, Angela Merkel. Alle 12 l’emiciclo ospiterà invece Juan Manuel Santos Calderón, presidente della Repubblica di Colombia. Ieri il Parlamento ha tra l’altro votato una direttiva sui “lavoratori distaccati” temporaneamente in un altro Paese dell’Ue: essi dovranno ricevere lo stesso salario dei lavoratori di tale Paese, grazie alle nuove norme. La direttiva è stata approvata in via definitiva con 456 voti in favore, 147 voti contrari e 49 astensioni. La durata del distacco è stata fissata a 12 mesi, con una possibile proroga di 6 mesi. Trascorso tale termine, il lavoratore può restare o lavorare nel Paese ospitante, ma dovrà a quel punto essere soggetto all’intera normativa sul lavoro vigente in quello Stato. I lavoratori distaccati sono oltre 2 milioni nell’Ue.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa