Circensi: don De Robertis (Migrantes), “l’evangelizzazione verso di loro sia un impegno della Chiesa”

“Accogliere, conoscere e condividere”. Sono i tre verbi dell’agire pastorale della Chiesa tra i lavoratori dello spettacolo itinerante emersi durante due incontri promossi a Bologna e Roma dalla Migrantes, ai quali hanno partecipato operatori pastorali impegnati in questo settore. Un’occasione per di “incoraggiamento e di stimolo per conoscere le esigenze di tanti fratelli e sorelle impegnati ad annunciare il Vangelo tra i viaggianti e per individuare nuove e attuali vie – ha detto il direttore generale della Fondazione Migrantes, don Gianni De Robertis – affinché l’evangelizzazione tra la gente dello spettacolo itinerante sia un impegno di Chiesa”. Nella due giornate don Mirko Dalla Torre, dopo un excursus storico sulla nascita del circo e del luna park, si è soffermato sul magistero della Chiesa in favore della gente del viaggio e ha parlato degli strumenti per l’annuncio del Vangelo tra fieranti e circensi. “Accogliere – ha detto il sacerdote – significa farsi prossimo con chi ci sta di fronte, ascoltarlo e osservarlo, evitando ogni pregiudizio culturale. Sappiamo quanto la gente del viaggio faccia fatica a sentirsi accolta. Accoglierla significa abbattere quei tanti muri che spesso la società innalza”. Infine, l’auspicio che sia nominato in ogni Chiesa locale “un incaricato per la pastorale dei circensi e dei fieranti con il compito di coordinare e seguire gli operatori pastorali e il loro operare”.

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