Università: Mattarella alla Fuci, “luogo nevralgico”. “I giovani universitari possono svolgere una decisiva funzione sociale”

“Le università sono un luogo nevralgico: la società di domani avrà sempre più bisogno di conoscenze, di saperi e professionalità, di coscienza civica. I giovani universitari possono svolgere una decisiva funzione sociale, proprio in presenza delle straordinarie trasformazioni che coinvolgono i nostri modelli di vita”. Lo ha scritto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato ai presidenti nazionali della Federazione universitaria cattolica italiana (Fuci) in occasione della 67° Congresso nazionale che si apre oggi a Reggio Calabria. “La Fuci – ricorda il Capo dello Stato – ha le proprie radici in una storia molto ricca e intensa, che ha fornito contributi di grande rilievo alla crescita civile e culturale del Paese, oltre che al rafforzamento delle sue basi democratiche”. “L’ispirazione religiosa, alimento dell’impegno degli universitari cattolici – prosegue Mattarella – ha costituito la base di un apporto al dialogo nella società pluralista, nel riconoscimento pieno della laicità dello stato, alla ricerca sincera del bene comune”. Secondo il presidente della Repubblica, “le tante esperienze maturate nella Fuci, i testimoni che le hanno animate, l’attenzione formativa e la propensione al confronto sono un prezioso patrimonio per i giovani universitari di oggi, che vivono una stagione segnata da cambiamenti veloci e profondi, e che giustamente vogliono diventare protagonisti del loro destino”. E richiamando il fatto che “avete posto a tema del vostro congresso la ‘RigenerAzione’, sfidando voi stessi a un impegno concreto, fattivo, fiducioso, e al tempo stesso ponendovi l’obiettivo di contribuire a un nuovo sviluppo della comunità”, Mattarella si dice certo che “dalle giornate di Reggio Calabria scaturirà una spinta ulteriore che porterà beneficio all’intero Paese”.

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