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Commissione Ue: previsioni economiche. “Torna la fiducia”. Lavoro, bene Germania, Paesi Bassi e Repubblica ceca

(Bruxelles) “La crescita dell’economia Ue dovrebbe proseguire nel 2018 a ritmo sostenuto grazie a livelli elevati di consumi e alla forza delle esportazioni e degli investimenti”. Torna dunque la fiducia – all’interno delle famiglie e nelle imprese –, elemento essenziale in economia. Lo segnala la Commissione Ue presentando le Previsioni di primavera. “Sia l’Ue che la zona euro dovrebbero crescere del 2,3% quest’anno. La crescita in entrambe le zone dovrebbe calare al 2,0% nel 2019 a causa di strozzature che diventano più evidenti in alcuni Paesi e settori, dell’adeguamento della politica monetaria alle circostanze e di un certo rallentamento della crescita del commercio mondiale”. Al contempo la disoccupazione “continua a calare e si attesta attualmente attorno ai livelli precedenti alla crisi”: nell’Unione la disoccupazione dovrebbe continuare a diminuire, passando dal 7,6% nel 2017 al 7,1% nel 2018. La disoccupazione nella zona euro dovrebbe scendere dal 9,1% nel 2017 all’8,4% nel 2018. “Nella zona euro il numero degli occupati è attualmente al livello più elevato dall’introduzione dell’euro. Mentre in alcuni Stati la disoccupazione è ancora elevata” (Grecia, Spagna, Italia, Croazia), “in altri diventa sempre più difficile coprire i posti di lavoro disponibili”. La disoccupazione è sotto il 4% in Germania, Paesi Bassi, Repubblica ceca. L’inflazione “cresce lentamente”, “migliora la situazione delle finanze pubbliche” e “nessun Paese ha un disavanzo superiore al 3% del Pil”.

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