Quirinale sotto attacco: Mirabelli (giurista), “Mattarella ha esercitato le sue funzioni”

“Il presidente della Repubblica deve valutare diversi aspetti, compresa l’immagine che un certo ministro incarna, perché essa non è priva di effetti”. Lo dice in un’intervista al Sir Cesare Mirabelli, presidente emerito della Corte costituzionale, sulla questione della mancata nomina di Paolo Savona a ministro dell’Economia. “Mattarella ha assecondato lungamente il cammino di formazione di un governo parlamentare e alla fine ha eccepito soltanto su un nome della lista dei ministri, per le motivazioni che con grande trasparenza ha voluto anche spiegare all’opinione pubblica”. Mirabelli ribadisce che “il presidente della Repubblica non opera sotto dettatura”, mentre “chi ha la maggioranza in Parlamento non ha un potere assoluto”. “C’è un bilanciamento tra i poteri degli organi dello Stato – osserva – che assicura il funzionamento delle istituzioni e in ultima analisi garantisce la libertà dei cittadini. Non è che chi vince comanda come vuole”. A proposito dell’ipotesi di impeachment, il costituzionalista ricorda che “la Costituzione, all’articolo 90, stabilisce che il presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell’esercizio delle sue funzioni se non per alto tradimento o attentato alla Costituzione”. Ma, per il caso di cui è accusato da alcune forze politiche, “ha esercitato le sue funzioni nell’ambito dei poteri che la Costituzione gli assegna”. Da Mirabelli l’invito a “recuperare calma e senso di responsabilità”. “Vedo il grave rischio che si trasformi una crisi politica in una crisi istituzionale, con ripercussioni pesanti per il Paese, anche sul piano dell’economia”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa