Diocesi: mons. Seccia (Lecce), “le spoglie di mons. Ruppi in cattedrale avendo presente la sua volontà e cercando di accontentare tutte le esigenze”

“Voglio e perseguirò questo fine”. Così l’arcivescovo di Lecce, mons. Michele Seccia, si è espresso sul trasferimento nella cattedrale di Lecce delle spoglie mortali di mons. Cosmo Francesco Ruppi, che fu arcivescovo di Lecce per oltre vent’anni (dal 1988 al 2009) e che espresse proprio la volontà di essere sepolto in cattedrale. Ruppi, di cui oggi ricorre il settimo anniversario della morte, venne a mancare il 29 maggio 2011 dopo aver lottato con la malattia e la sofferenza presso la Casa per anziani “Fondazione Giovanni XXIII” di Alberobello, sua città natale, struttura che egli considerava come una sua creatura. Nell’incontro , svoltosi questa mattina nel salone dell’arcivescovado della città salentina, mons. Seccia ha ribadito davanti ai familiari dell’arcivescovo defunto, l’impegno massimo per superare gli eventuali ostacoli legati al vincolo esistente della Soprintenda sulla cattedrale di Santa Maria Assunta. Le spoglie mortali di mons. Ruppi saranno trasferite, ha assicurato Seccia, “all’interno della cattedrale”, ma rimane ancora incerto il dove. “Cercheremo di accontentare un po’ tutte le esigenze”, ha aggiunto l’attuale arcivescovo, “tenendo presente il desiderio” di mons. Ruppi.

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