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Comece: seminario “Populismi e ri-nazionalizzazione: un test per l’Europa e le sue democrazie”

(Bruxelles) “L’Europa affronta sfide che hanno portato a una polarizzazione delle opinioni, minando la coesione all’interno dell’Ue e la nostra fiducia nella resilienza delle democrazie”. Questo assunto motiva la Commissione degli episcopati della Comunità europea (Comece) a organizzare l’annuale seminario di riflessione etico-sociale insieme al Centro cattolico per le scienze sociali (Ksz) sul tema “Populismi e ri-nazionalizzazione: un test per l’Europa e le sue democrazie”. La riflessione, spiega un comunicato, è in continuità con l’evento romano dell’ottobre 2017 sul “ripensare l’Europa”, e l’incoraggiamento di Papa Francesco a “promuovere il dialogo politico”. “La fiducia nella stabilità della democrazia in Europa è stata scossa negli ultimi anni: in Germania, lo scontro politico sui rifugiati ha portato alla polarizzazione sociale e al rafforzamento delle forze radicali”, spiegano ancora gli organizzatori. Se “in alcuni Paesi dell’Europa orientale i governi mostrano uno stile di governo sempre più autoritario” e “cercano di minare lo stato di diritto e gli standard democratici dell’Ue”, “in tutti i Paesi Ue le forze euro-critiche, nazionaliste e populiste stanno diventando più forti”. Quindi a Mönchengladbach, il 14-15 giugno, ci si confronterà su come “rafforzare l’Ue e la democrazia europea e quale contributo la Chiesa possa portare”. Tra i relatori il vescovo di Essen e vicepresidente della Comece Franz-Josef Overbeck, l’eurodeputato Elmar Brok, il sociologo ceco Tomáš Halík.

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