Catechesi persone disabili: suor Veronica Donatello a Bragança e Coimbra, “la liturgia è una possibilità per includere tutti”

“La liturgia, che utilizza tutti i sensi e il corpo, è un dono grande e una possibilità per includere tutti, anche le persone con disabilità”. Ne è convinta suor Veronica Donatello, responsabile del Settore per la catechesi delle persone disabili dell’Ufficio catechistico nazionale della Cei, che ieri pomeriggio a Bragança ha incontrato il vescovo e l’equipe diocesana della catechesi dei disabili. Suor Donatello, che sta visitando diverse diocesi del Portogallo, ha condiviso il servizio e lavorato con i catechisti sui pregiudizi e sull importanza della liturgia domenicale come momento comunitario di partecipazione attiva: “La comunità deve puntare sulla Iniziazione cristiana per fare in modo che, terminato il cammino, la persona disabile possa trovare una continuità di cammino”. Quindi sono state condivise le buone prassi della diocesi e i lavori di alcune diocesi italiane.
Oggi, invece, è stata la volta dell’incontro con il clero e il vicario generale di Coimbra, dove si è parlato di inclusione, della dimensione religiosa, morale, catechetica e della confessione delle persone con disabilità intellettiva.

Suor Donatello si è soffermata poi sulla catechesi per adulti e sulla necessità di avviare percorsi appropriati. Inoltre, si è discusso della formazione di clero, seminaristi e catechisti nell’accoglienza. Domani sono previsti incontri in diocesi a Lisbona e con il vescovo della Commissione competente a Santarem.

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