Ior: investimenti secondo responsabilità sociale delle imprese e loro ruolo nella realizzazione di un futuro sostenibile

In aggiunta al raggiungimento degli obiettivi finanziari, pubblicati nel bilancio 2017, l’Istituto per le opere di religione (Ior) ha conseguito anche “altri obiettivi di carattere qualitativo”. Lo rende noto lo Ior in un comunicato: “L’esaltazione della vita umana, la creazione e la dignità umana sono alcuni tra i valori irrinunciabili che guidano l’Istituto nella selezione degli investimenti. L’Istituto ha infatti espresso il proprio impegno a contribuire alla ‘cura della casa comune’, invocata da Papa Francesco nella Lettera Enciclica Laudato si’, selezionando i propri investimenti anche sulla base di due aspetti fondamentali richiamati nella stessa dal Santo Padre: la responsabilità sociale delle imprese, e il ruolo delle imprese nella realizzazione di un futuro sostenibile”. Nel 2017, l’Istituto ha continuato ad “escludere investimenti in imprese che violano o non rispettano in pieno i principi globalmente riconosciuti in materia di diritti umani, standard lavorativi, lotta alla corruzione e lotta alla criminalità ambientale, pronto a disinvestire qualora il rispetto di tali principi da parte delle imprese scelte venisse meno”. Inoltre, “ha continuato a realizzare investimenti tesi anche a favorire lo sviluppo dei Paesi più poveri, nel rispetto di scelte coerenti con la realizzazione di un futuro sostenibile per le generazioni future”.
Lo Ior ha contribuito anche alla “realizzazione di numerose attività di tipo benefico e sociale, sia attraverso donazioni di carattere finanziario, sia tramite concessioni di immobili di sua proprietà, in locazione a canone agevolato o comodato d’uso gratuito a enti con finalità sociale”.

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