Editoria: “Rogate ergo”, il numero di maggio dedicato alla “domanda di Guide spirituali”

Rispetto al discernimento vocazionale “una delle carenze più denunciate, in questa fase di preparazione al Sinodo dei vescovi sui giovani, è quella delle guide spirituali”. Nel numero di maggio, la rivista “Rogate ergo” affronta l’argomento fermando l’attenzione sugli aspetti prevalentemente pastorali. Il teologo Luigi Maria Epicoco spiega come, fin dai primi secoli cristiani, la prassi della direzione spirituale si è ispirata alle emergenze della propria epoca con l’aiuto di grandi figure spirituali e di movimenti riformatori. Lo psicoterapeuta padre Amedeo Cencini sostiene che la vita spirituale non essendo effetto di tecniche particolari, ma dell’azione dello Spirito, venendo meno questa prerogativa ne risente sia l’offerta della direzione spirituale, sia la richiesta di chi potrebbe avvalersene. Sulla base delle più recenti inchieste, il sociologo Renato Frisanco mette invece in rapporto l’impegno dei giovani nel volontariato con le loro iniziative d’indole spirituale. “A suo avviso – si legge in una nota – la soluzione del problema delle guide spirituali passa dalla credibilità degli adulti e dalla loro capacità di ascoltare i giovani”. Il biblista don Fabio Rosini nota nel campo della direzione spirituale una non indifferente improvvisazione, che chiama in causa la formazione degli incaricati in questo settore. In proposito “Rogate ergo” pubblica una carrellata di testimonianze di guide spirituali, rappresentative di vari contesti e parti d’Italia, raccolte da Paolo Fucili. Chiude il numero un’originale esperienza via web dei padri domenicani: con il loro sito amicidomenicani.it, raggiungono quotidianamente molti giovani che, facilitati dell’incontro virtuale, pongono questioni dell’anima che resterebbero diversamente inespresse.

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