Sinodo giovani: card. Baldisseri, “sta propiziando l’allargamento del concetto tradizionale di vocazione”

“È incoraggiante sapere che questo luogo di preghiera sta registrando un interesse crescente soprattutto tra i giovani. Quello in cui ci troviamo vuole essere proprio un ‘ostello spirituale’ per i giovani”. Lo ha detto il segretario generale del Sinodo dei vescovi, card. Lorenzo Baldisseri, nell’omelia pronunciata durante la celebrazione eucaristica presieduta, ieri domenica 20 maggio, nel Santuario della Spogliazione, ad Assisi, in occasione del primo anniversario dell’inaugurazione. Ricordando il prossimo Sinodo dedicato ai giovani, il porporato ha sottolineato l’importanza che ha per loro il santuario. “Soprattutto per quelli che si recano ad Assisi in pellegrinaggio in cerca del senso della loro vita, con l’amara percezione che spesso la società contemporanea, appesantendoci di tante cose, ci priva in realtà di noi stessi”. Secondo il cardinale, il Santuario della Spogliazione è “un invito a tornare all’essenziale e, pertanto, a tornare a Dio”. Poi, Baldisseri ha ricordato la lettera invita da Papa Francesco al vescovo di Assisi in cui “affida a questo santuario una missione impegnativa e oggi più che mai necessaria”, la missione di essere per i giovani “luogo di discernimento vocazionale”. “Mi piace evidenziare a questo riguardo – ha aggiunto – che il cammino sinodale in corso sta propiziando l’emergere di una nuova ‘grammatica’ caratterizzata dall’allargamento del concetto tradizionale di vocazione e, di conseguenza, dal collegamento più evidente e sistematico fra pastorale giovanile e pastorale vocazionale”. Infine, il segretario generale del Sinodo ha ricordato il bisogno di “ministri del discernimento attentamente formati che si mettano al fianco dei giovani” in modo che “le nuove generazioni sappiano discernere la chiamata di Dio nella loro vita”.

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