Giovani: Focolari, concluso a Loppiano “Genfest Italia”. Ora si guarda a Manila

Con una grande festa – 3.700 giovani – si è chiuso ieri a Loppiano “Genfest Italia”, incontro di chi lavora per il bene comune, nelle periferie delle città e del mondo. “La mia è una famiglia cristiana e rifiuta l’idea di uccidere o di portare le armi – racconta George, giovane siriano di Homs – ma abbiamo visto tanti morire”. Michele Tranquilli – in collegamento dal Kurdistan – racconta di YouAid e lancia un nuovo progetto: la costruzione di una scuola primaria nel villaggio di Mboko (Sud Kivu). Maria Chiara Cefaloni, 26 anni, ha portato l’impegno dei Focolari per un’economia disarmata. Presenti anche 700 giovanissimi da tutta Italia, a conclusione del loro congresso nazionale. Attraverso loro giunge l’incoraggiamento di Papa Francesco “ad attingere sempre nuova luce da Gesù e dal Vangelo” per “essere ovunque artefici di pace e di speranza”. Il Pontefice sarà a Loppiano il prossimo 10 maggio, dopo la visita a Nomadelfia.  Per Jesús Morán, copresidente dei Focolari, ai giovani, “in questi tempi di globalizzazione”, risultano decisive le “iniziative che controbattono la guerra mondiale a pezzi” con “una cultura di pace a pezzi, ma che in rete diventa una risorsa enorme per l’umanità”. “Progetti adottabili”: ogni storia raccontata al “Genfest Italia” è portavoce di un’azione sociale che ciascuno dei partecipanti potrà poi “adottare” durante l’anno. È la call to action lanciata alla fine dell’evento, con l’invito a scegliere ciascuno un’azione da replicare in tutta Italia. Sul sito United World Project, sono presenti, suddivise per regione, le associazioni impegnate nelle diverse città italiane. Il “Genfest Italia” è una delle tappe verso il “Genfest” mondiale “Beyond all borders”, per la prima volta nel continente asiatico, a Manila dal 6 all’8 luglio.

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