Diocesi: Ragusa, venerdì convegno su sfruttamento del lavoro e caporalato

“Sfruttamento del lavoro e caporalato: analisi dei fenomeni e delle strategie nazionali e transnazionali per combatterli” è il tema di un convegno che si terrà il 4 maggio a Ragusa (dalle 15 nel saloncino del Vescovado). L’evento è organizzato dalla diocesi, dal Centro diritto penale europeo, dall’Ordine forense di Ragusa e dall’Ordine professionale degli assistenti sociali di Ragusa e dalla scuola per assistenti sociali “Francesco Stagno d’Alcontres”. Interverranno il professore Francesco Carchedi, il direttore della Caritas diocesana Domenico Leggio, l’avvocato Enrico Schembari, il magistrato Andrea Reale e l’europarlamentare Michela Giuffrida. Ragusa è una delle dieci diocesi italiane ad aver attivato, attraverso la Caritas, un presidio fisso a Marina di Acate. Si tratta di “Progetto presidio” con l’obiettivo di garantire una presenza costante in quei territori nei quali è più forte la presenza di lavoratori agricoli attraverso la presenza di operatori Caritas pronti ad offrire, oltre ad un’assistenza per i bisogni più immediati, anche un’assistenza legale e sanitaria e un aiuto per i documenti di soggiorno e di lavoro.
Nel corso dell’ultimo anno, come si evince dai dati dell’Osservatorio diocesano delle povertà e delle risorse, sono state aiutate quasi mille persone (997) rivoltesi al Centro ascolto; effettuate 632 visite mediche gratuite; garantita assistenza legale per problemi amministrativi o di lavoro a 75 persone; seguiti 95 minori (25 dei quali coinvolti anche in un laboratorio teatrale); distribuiti quintali di alimenti, vestiti e coperte. A beneficiarne lavoratori romeni (il 49%), ma anche tunisini (23%), albanesi (10%), marocchini (8%), italiani (5%) e di altre nazionalità.

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