Austria: coi cioccolatini si restaura la cattedrale di Linz

Per il rinnovamento del Maria-Gedächtnis-Dom, la cattedrale di Linz entro il 2030, necessiteranno 13 milioni di euro. L’impresa supera le possibilità finanziarie della diocesi di Linz, ed all’inizio del 2018 è stato lanciato il “Pro Mariendom”, iniziativa congiunta tra la diocesi, il Comune e le altre città e paesi ricompresi nel territorio ecclesiastico. La “Pro Mariendom” sta organizzando una differenziata azione di raccolta dei fondi tra aziende sponsorizzatrici, donazioni private, concerti di beneficenza, il coinvolgimento delle parrocchie e organizzazioni ecclesiastiche. Presentando i primi risultati della “Pro Mariendom” durante una conferenza stampa, il vescovo Manfred Scheuer ha parlato del successo di una delle ultime iniziative: una linea di cioccolatini della storica pasticceria Jindrak di Linz (i Domspitz con crema di mandorle e torrone e i Dompralinen, ripieni di croccante alle nocciole).
Entrambi i prodotti sono disponibili nel DomCenter della Cattedrale, in tutti i negozi Jindrak e in occasione di importanti eventi come la “Lunga notte delle Chiese”, i mercati dei monasteri o tradizionali di Linz. La Mariendom di Linz, venne terminata nel 1924 in stile neogotico. Dopo gli interventi sugli interni completati nel dicembre 2017, sono attualmente in sospeso ampie misure di ristrutturazione. La manutenzione programmata fino al 2030 costerà circa 5,5 milioni di euro, altri 7,5 milioni di euro sono necessari per interventi di consolidamento della torre alta 135 metri, e di restauro delle vetrate policrome.

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