Nucleare iraniano: da Guterres (Onu) “pieno sostegno” agli sforzi europei. Junker (commissione Ue), “accordo d’importanza primordiale per la pace”

Nel breve incontro con i giornalisti alla sede della Commissione europea a Bruxelles dove è stato in visita stamane, Antònio Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite, accompagnato dal presidente della Commissione Jean-Claude Juncker, ha espresso gratitudine e soddisfazione per la “cooperazione esemplare” tra Ue e Onu, “per il sostegno finanziario, politico, alle operazioni globali e al processo di riforma dell’Onu”. La cooperazione è “essenziale” nel “mondo pericoloso in cui viviamo”: Guterrez ha citato il “ritorno alla guerra fredda” ma “senza i meccanismi di dialogo, contatto, controllo che esistevano nel passato”, la “moltiplicazione di conflitti sempre più interconnessi tra loro e con la minaccia globale del terrorismo”; i cambiamenti climatici e la globalizzazione; la quarta rivoluzione industriale con “possibili effetti che potranno essere dannosi per l’umanità”. In tutto ciò è necessario preservare due cose: le “istituzioni multilaterali di governo e lo stato di diritto nelle relazioni internazionali”. Di qui l’appello all’Ue perché sia “sempre più unita, efficace, presente e che la sua voce sia sempre più ascoltata nelle relazioni internazionali come pilastro centrale nel mondo multilaterale di oggi”. Guterres ha anche espresso “pieno sostegno” agli sforzi che sta compiendo l’Europa per salvare l’accordo con l’Iran. Il presidente Junker da parte sua ha confermato la volontà di “tenere in vita l’accordo” che è di “importanza primordiale per la pace nella regione e nel mondo” e ha auspicato che stasera a Sofia, presentando ai leader europei “le misure elaborate” si arrivi a un “consenso” sulle “relazioni da tenere con gli Stati Uniti relativamente all’accordo” e ha dichiarato che “i nostri mezzi saranno integralmente utilizzati” per proteggere le imprese coinvolte nell’accordo. Junker ha anche riferito che i Commissari Ue hanno proposto al segretario generale Onu la nomina di “un rappresentate speciale per la sicurezza dei giornalisti perché è un tema che ci inquieta sempre più in Europa e non solo”. Sollecitato da una domanda sulla situazione politica italiana, “l’Italia è estremamente importante per l’Ue” ha dichiarato Juncker. “Amo il Paese e il genio degli italiani. Ma non faccio commenti in anticipo quello che potrà essere il risultato dei negoziati”.

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