Società: Swg, italiani spaventati da bassa qualità del lavoro, violenza e poco rispetto

“La bassa qualità del lavoro, la violenza e il poco rispetto”. Sono i tre temi che preoccupano di più gli italiani secondo la rilevazione eseguita da Swg su un campione di 1.000 maggiorenni italiani, i cui risultati sono pubblicati nello speciale “Verso un nuovo governo” di “PoliticApp”. Interrogati su “Cosa la spaventa di più” il 38% ha risposto “la carenza di lavoro buono e stabile” e il 32% “la violenza che cresce nella nostra società”, davanti a “mancanza di rispetto verso le persone” e “vuoto di classe dirigente”, entrambe al 24%. Seguono “gli immigrati” (23%), “l’indifferenza delle persone” (19%), “la violenza sulle donne” (9%) e “il vuoto di partecipazione e protagonismo dei giovani” (7%). Se si analizzano le scelte a seconda delle generazioni emerge che i giovani sono spaventati dal precariato del lavoro (40%) mentre gli anziani dalla violenza crescente (36%). Rispetto invece al “cosa c’è di sbagliato nella società di oggi?”, a prevalere nelle indicazioni degli intervistati sono la mancanza di stabilità nel lavoro (41%), l’individualismo egoistico in cui ognuno pensa a se stesso (34%), la mancanza di riconoscimento del merito (25%), il permettere che arrivino gli immigrati da noi (22%), la ricerca di sempre più profitti (16%), i troppi lacci al fare libera impresa (13%) e il volere tutto subito (12%). E se l’individualismo è la scelta prevalente (40%) per il ceto medio-alto, i ceti bassi indicano la mancanza di stabilità nel lavoro (45%) come la cosa più sbagliata dell’attuale società.

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