Medio Oriente: Martinez (RnS), per “dare stabilità alla regione” seguire “una via intentata di pace che viene dalle famiglie”

 

“Il grande tema della politicizzazione delle religioni che il Medio Oriente soffre e l’incapacità della comunità internazionale di trovare una visione alta che permetta di dare stabilità alla regione ci fa credere che c’è una via intentata di pace che viene dal basso, in particolare dalle famiglie”. Ne è convinto Salvatore Martinez, presidente della Fondazione Vaticana “Centro Internazionale Famiglia di Nazareth” che questa sera, a Palazzo San Callisto, ha presentato agli ambasciatori accreditati presso la Santa Sede, alla presenza del card. Kevin Joseph Farrell, prefetto del Dicastero per i Laici, la Famiglie e la Vita, le attività della Fondazione. “Le famiglie sanno fare la pace, mentre altri fanno la guerra”, ha rilevato Martinez ricordando che “la famiglia rimane una risorsa per le nostre democrazie e per i nostri Paesi”. Nonostante “la scure di un modernismo scriteriato e di legislazioni che spesso le avversano”. “L’Occidente, e la famiglia cristiana in particolare, subisce la desacralizzazione più della famiglia musulmana e ebrea”, ha affermato Martinez per il quale “l’attualità del Centro Internazionale di Nazareth rappresenta anche per le religioni una via di pace e di dialogo”. Occorre “ricostruire le città, ma la cosa che tutti invocano è la prossimità spirituale”, ha osservato il presidente della Fondazione che si sente sfidata “dalla profezia di ritornare a Nazareth, di permettere cioè al mondo intero di visitare questa rtinez città che vuole essere la capitale della famiglia perché da lì parta un messaggio per l’umanità”.

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