Papa a Nomadelfia: “realtà profetica che si propone di realizzare una nuova civiltà”

“Nomadelfia è una realtà profetica che si propone di realizzare una nuova civiltà, attuando il Vangelo come forma di vita buona e bella”. Lo ha detto il Papa, nel primo discorso della sua visita pastorale a Loppiano e Nomadelfia. “Sono venuto qui tra voi nel ricordo di Don Zeno Saltini e per esprimere il mio incoraggiamento alla vostra comunità da lui fondata”, ha esordito Francesco: “Il vostro fondatore si è dedicato con ardore apostolico a preparare il terreno alla semente del Vangelo, affinché potesse portare frutti di vita nuova. Cresciuto in mezzo ai campi delle fertili pianure dell’Emilia, egli sapeva che, quando arriva la stagione adatta, è il tempo di mettere mano all’aratro e preparare il terreno per la semina. Gli era rimasta impressa la frase di Gesù: ‘Nessuno che mette mano all’aratro e poi si volge indietro è adatto per il regno di Dio’. La ripeteva spesso, forse presagendo le difficoltà che avrebbe incontrato per incarnare, nella concretezza del quotidiano, la forza rinnovatrice del Vangelo”.

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