Papa a Loppiano: qui “tutti si sentono a casa”

“A Loppiano tutti si sentono a casa!”. Lo ha esclamato il Papa, salutando la cittadella internazionale del Movimento dei Focolari, seconda tappa della sua visita a Nomadelfia e Loppiano. “Grazie per la vostra accoglienza!”, ha esordito Francesco: “Sono molto contento di trovarmi oggi in mezzo a voi qui a Loppiano, questa piccola ‘città’, nota nel mondo perché è nata dal Vangelo e del Vangelo vuole nutrirsi. E per questo è riconosciuta come propria città di elezione e di ispirazione da tanti che sono discepoli di Gesù, anche da fratelli e sorelle di altre religioni e convinzioni”. “Ho voluto venire a visitarla – ha rivelato il Papa – anche perché, come sottolineava colei che ne è stata l’ispiratrice, la serva di Dio Chiara Lubich, vuole essere un’illustrazione della missione della Chiesa oggi, così come l’ha tracciata il Concilio Ecumenico Vaticano II. E mi rallegro di dialogare con voi per mettere sempre più a fuoco, in ascolto del disegno di Dio, il progetto di Loppiano a servizio della nuova tappa di testimonianza e annuncio del Vangelo di Gesù a cui lo Spirito Santo oggi ci chiama”. Poi il dialogo “botta e risposta” tra tre rappresentanti del Movimento dei Focolari e il Papa.

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