Infanzia: Unicef, troppi piccoli nel mondo non vengono allattati. Campagna “Ogni bambino è vita” con numero solidale

Secondo un nuovo studio sull’allattamento lanciato oggi dall’Unicef, 1 bambino su 5 nei paesi ad alto reddito non viene mai allattato. Nei paesi a basso e medio reddito, 1 bambino su 25. Di qui una campagna di raccolta fondi da parte di Unicef Italia “Ogni bambino è vita” tramite numero solidale 45525. Nel mondo, sostiene il rapporto, circa 7,6 milioni di bambini ogni anno non vengono allattati anche se il latte materno salva vite, protegge i bambini e le madri da malattie letali e contribuisce a raggiungere un Qi più alto e risultati scolastici migliori; eppure, circa il 21% dei bambini nei paesi ad alto reddito non sono mai stati allattati. Nei paesi a basso e medio reddito questo tasso è del 4%. “L’allattamento è il miglior regalo che una madre, ricca o povera, possa fare al suo bambino e a se stessa”, ha dichiarato Shahida Azfar, vicedirettore generale ad interim di Unicef. “Celebrando la Festa della mamma, dobbiamo dare a tutte le madri del mondo il supporto di cui hanno bisogno per allattare”. Di qui la campagna globale, Every Child Alive, versione italiana “Ogni bambino è vita”, con l’obiettivo di chiedere soluzioni per tutti i neonati del mondo. In particolare Unicef chiede a governi, settore privato e società civile di incrementare i fondi e la sensibilizzazione per far aumentare i tassi di allattamento dalla nascita fino a due anni; attuare quadri legislativi forti per regolare la vendita di latte artificiale e altri sostituti del latte materno, come biberon o tettarelle; garantire congedi familiari retribuiti e attuare politiche di allattamento sui posti di lavoro, comprese le pause per l’allattamento; implementare i “10 passi per l’allattamento” nelle strutture per la maternità e garantire latte materno ai neonati malati. Info sulla campagna sul sito.

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