This content is available in English

Comece: Tombinski (Ue) su Europeinfos, affrontare incrinature nella coscienza collettiva per impedire il deteriorarsi di un futuro comune

(Bruxelles) “Nonostante tutti gli investimenti nell’istruzione, la diffusione globale della conoscenza e dei risultati della ricerca, il passato è ancora una forza che divide”: “Insormontabile e controverso, rischia di mettere in pericolo il futuro comune”. Jan Tombinski, capo della delegazione dell’Ue presso la Santa Sede, scrive così sull’ultimo numero di Europeinfos, il mensile della Commissione degli episcopati della Comunità europea (Comece), riguardo la necessità di “affrontare le incrinature nella coscienza collettiva europea per impedire che la speranza di un futuro comune si deteriori”. Sempre su Europeinfos Emmanuel Agius, membro del Gruppo europeo di etica delle scienze e delle nuove tecnologie (Gee), parla di “robotizzazione e futuro del lavoro” e della necessità di riorientare il fenomeno della “robotizzazione – digitalizzazione del lavoro” sulla base di alcune preoccupazioni etiche per “ottimizzare la sicurezza, preservare il bene comune, proteggere i diritti dei lavoratori, integrare questo fenomeno nelle norme sociali e incoraggiare la fiducia pubblica”. Su Europeinfos si parla anche del complesso rapporto tra “lotta al terrorismo e rispetto dei diritti fondamentali”, per quel che riguarda i contenuti illeciti diffusi on line. Completano il numero un contributo sul “cinema europeo” e un’intervista a Luca Jahier, neoeletto presidente del Comitato economico e sociale europeo – Cese (http://www.europe-infos.eu/).

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo