Conferenza episcopale lombarda: lettera alle comunità, “Camminiamo, famiglie!”. Divorziati risposati, una precisazione

Nella lettera “Camminiamo, famiglie!”, rivolta dall’episcopato lombardo ai fedeli e alle comunità, emerge una proposta: “Facendo tesoro di quanto disposto, riteniamo opportuno che, in ogni diocesi, il ministero ordinario di parroci e sacerdoti, e il servizio degli operatori pastorali, sia affiancato da un servizio diocesano, sussidiario e permanente, cui ci si possa rivolgere per avere orientamenti e aiuto, in modo da rispondere adeguatamente e non superficialmente alle esigenze di un discernimento, cui non sono estranei delicati aspetti umani e spirituali, sacramentali e canonici”. La lettera, tuttavia, circoscrive anche l’ambito entro il quale tale servizio dovrà operare: “Riguardo l’eventuale superamento delle diverse forme di esclusione attualmente praticate in ambito liturgico, pastorale, educativo e istituzionale per divorziati risposati, precisiamo che si tratta di materia attualmente regolata da norme a carattere nazionale e dal Codice di diritto canonico”. Pertanto, la Conferenza episcopale lombarda, “proseguendo nel confronto su quanto avviene nelle diverse realtà pastorali del territorio, contribuirà alla maturazione di orientamenti condivisi nella Chiesa italiana per quei battezzati che si fanno accompagnare in un cammino di crescita ed integrazione nella comunità cristiana”.

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