Bambini in Italia: Cesvi, al via la campagna #Liberitutti contro il maltrattamento

“Nel nostro Paese le forme di maltrattamento e trascuratezza infantile più diffuse non sono necessariamente o soltanto legate alla povertà economica delle famiglie, ma anche a situazioni familiari di fragilità educativa, emotiva e relazionale”. Di fronte a questo scenario, Cesvi ha scelto di intervenire in Italia creando la rete “IoConto”, che si avvale di partnership sul territorio nazionale, e avviando un programma nelle città di Bergamo, Roma/Rieti e Napoli con l’obiettivo di prevenire e contrastare i fenomeni di trascuratezza, maltrattamento e abuso ai danni di bambini e adolescenti. La campagna #Liberitutti – a cui si può contribuire con un sms da 2 euro o chiamata da rete fissa da 5 o 10 euro al 45535 dall’8 al 21 aprile – mira a sostenere concretamente le attività di questo programma: spazi d’ascolto per bambini e ragazzi, interventi specialistici per la cura del trauma, supporto ai genitori in condizioni di vulnerabilità, rafforzamento del ruolo della comunità e formazione di operatori specializzati.
“Cesvi ha scelto di intervenire per la prevenzione e il contrasto di questo fenomeno allarmante con la creazione della rete ‘IoConto’, che metterà in collegamento diversi soggetti del territorio nazionale con il duplice obiettivo di rafforzare le risorse a disposizione di bambini e famiglie e favorire uno scambio di buone pratiche per impattare positivamente sull’ambiente e le comunità”, dichiara Daniela Bernacchi, ceo Cesvi. Inoltre, per fare prevenzione tra gli adulti, Cesvi ha messo a punto il decalogo #Liberitutti, in collaborazione con esperti, psicologi e psicoterapeuti specializzati. Uno strumento di prevenzione e informazione che propone, con un linguaggio semplice e chiaro, consigli pratici e spunti di riflessione alla portata di genitori ed educatori impegnati nel compito difficile di promuovere la crescita sana dei bambini.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Europa