Volontariato: nasce l’organismo di controllo dei Centri di servizio

Nasce l’organismo nazionale di controllo dei Centri di servizio per il volontariato (Csv). Le sue funzioni e i nomi dei 13 componenti del consiglio di amministrazione sono contenuti in un decreto del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. L’insediamento dell’organismo avverrà mercoledì 11 aprile, avviando così le nuove procedure per il funzionamento dei Csv secondo il Codice del Terzo settore, a partire dall’assegnazione dei fondi per completare la programmazione delle attività del 2018. L’organismo svolgerà il ruolo di indirizzo e di controllo della rete dei Csv ed eserciterà le sue funzioni anche attraverso propri uffici decentrati, che sostituiranno gli attuali Comitati di gestione dei fondi speciali per il volontariato. A guidare l’organismo è Giuseppe Guzzetti, presidente dell’Acri. Tra le sue funzioni principali, l’amministrazione del Fondo unico nazionale per i Centri di servizio, costituito dagli accantonamenti delle fondazioni di origine bancaria. Altro ruolo fondamentale, l’accreditamento dei Csv secondo i criteri fissati dal Codice. “Da parte nostra – ha affermato il presidente di Csvnet Stefano Tabò – c’è la piena disponibilità a contribuire al governo della transizione verso la ‘nuova stagione’ dei Centri di servizio per il volontariato prevista dalla riforma, forti di una esperienza ventennale e animati da una precisa visione di sviluppo operativo. Siamo certi che, in coerenza con quanto avvenuto durante l’iter della riforma, il dialogo con le altre componenti dell’organismo nazionale di controllo sarà fruttuoso e rispettoso delle reciproche identità”.

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