Riforma Curia Romana: p. O’Collins (La Civiltà Cattolica), da Lettere paoline “immagine ispiratrice e intuizione per illuminarla a livello teologico”

Uomini e donne; alcuni cristiani provenienti dal paganesimo, come Tito, altri dal giudaismo, come Prisca ed Aquila. Alcuni associati per lungo tempo come Timoteo al ministero di Paolo, altri, come Urbano, dei quali non conosciamo alcun dettaglio. Sono i “collaboratori” dell’Apostolo delle genti, dei quali lo stesso Paolo parla nelle sette lettere composte direttamente da lui e che in un articolo sull’ultimo numero de “La Civiltà Cattolica” padre Gerald O’Collins, docente di teologia presso l’Università Cattolica Australiana, propone come “immagine ispiratrice” e “intuizione per illuminare, a livello teologico, una riforma della Curia Romana che vada al di là di meri cambiamenti legali e di una ristrutturazione burocratica”. Le lettere di Paolo, gli Atti degli Apostoli e altre fonti neotestamentarie “riferiscono dell’esercizio della guida apostolica da parte di Pietro, Paolo e altri nella Chiesa delle origini”, osserva il gesuita, ma a parte un riferimento a Silvano e Marco e a “sei fratelli” che “accompagnavano Pietro nella sua visita a Cornelio, il Nuovo Testamento fornisce scarse testimonianze dirette circa i non apostoli che collaborarono strettamente con Pietro”. Abbiamo, invece, indicazioni sugli stretti collaboratori di Paolo, “l’altro eminente capo apostolico che, come Pietro, venne martirizzato a Roma e che continua a essere celebrato come il co-fondatore della Chiesa di Roma”. Questa collaborazione, si chiede O’Collins, “potrebbe fornire qualche idea e qualche ispirazione per un tipo di riforma teologica della Curia romana?”. Il gesuita indica in particolare Timoteo, compagno itinerante di Paolo, inviato, delegato, rappresentante, che l’Apostolo descrive come “nostro collaboratore”, “fratello”, colui che serve il Vangelo “come un figlio con il padre” fornendo, conclude O’Collins, “un racconto stimolante per coloro che sono chiamati a collaborare con il Papa nella Curia di Roma”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo