Notizie Sir del giorno: “Gaudete et Exsultate”, nuove consultazioni, arbitri minacciati, terremoto L’Aquila, migranti Terra Santa, proteste Albania, detenuti

Papa Francesco: lunedì 9 aprile la presentazione della nuova esortazione apostolica, “Gaudete et Exsultate”

Verrà presentata lunedì prossimo, 9 aprile, alle 12.15 nella Sala Stampa della Santa Sede, l’esortazione apostolica di Papa Francesco “Gaudete et Exsultate”, sulla chiamata alla santità nel mondo contemporaneo. A darne notizia è oggi la Sala stampa vaticana. Interverranno alla conferenza stampa mons. Angelo De Donatis, vicario generale del Papa per la diocesi di Roma, il giornalista Gianni Valente e Paola Bignardi, dell’Azione Cattolica. (clicca qui)

Politica: Mattarella, “non è ancora emersa” una possibile coalizione di governo. Nuove consultazioni la prossima settimana

“Nel corso della prossima settimana avvierò un nuovo ciclo di consultazioni per ascoltare le opinioni dei partiti e verificare se è maturata qualche possibilità che oggi non si registra”. Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al termine del primo giro di consultazioni per la formazione del nuovo governo. Dopo le elezioni del 4 marzo scorso, “nessun partito e nessuno schieramento politico – ha osservato ancora Mattarella – dispone da solo dei voti necessari per formare un governo e sostenerlo. È indispensabile quindi, secondo le regole della nostra democrazia, che vi siano delle intese tra più parti politiche per formare una coalizione che possa avere la maggioranza in Parlamento e quindi far nascere e sostenere un governo. Nelle consultazioni di questi due giorni questa condizione non è ancora emersa”. Ecco perché, ha spiegato il Presidente, “farò trascorrere qualche giorno di riflessione, anche sulla base dell’esigenza di maggior tempo che mi è stata prospettata durante i colloqui da molte parti politiche. Sarà utile anche a me per analizzare e riflettere su ogni aspetto delle considerazioni che mi hanno presentato i partiti. Sarà naturalmente utile a loro perché possano valutare responsabilmente la situazione, le convergenze programmatiche, le possibili soluzioni per dar vita a un governo”. (clicca qui)

Arbitri minacciati: don De Marco (Cei), “atto deplorevole, da condannare”. Don Albertini (Csi), “paradossale che un divertimento venga associato a episodi di cronaca nera”

“Quello del recapitare all’Aia il plico con dei bossoli è un atto deplorevole, da condannare e che ancora una volta dovrebbe far riflettere! Dovrebbe far riflettere soprattutto le società calcistiche sulle conseguenze dell’aver così esasperato il ‘pianeta calcio’ rivestendolo più di azioni di profitto che di azioni di gioco”. Così don Gionatan De Marco, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale del tempo libero, turismo e sport della Cei, commenta quanto denunciato dal presidente dell’Associazione italiana arbitri (Aia), Marcello Nicchi, destinatario, insieme al vicepresidente Narciso Pisacreta e al designatore Nicola Rizzoli, di plichi con pallottole giunti alla sede dell’Aia. (clicca qui)
Di “situazione paradossale” parla invece don Alessio Albertini, consulente ecclesiastico nazionale del Centro sportivo italiano (Csi): “Quello che viene considerato come uno spettacolo, un divertimento sano e appassionato com’è il calcio viene associato ad episodi di cronaca nera che a noi inquietano sempre perché riguardano uccisioni, minacce, malavita”. Don Albertini sottolinea lo stridente contrasto con “l’applauso straordinario dell’intero Juventus Stadium davanti ad un gesto estremamente bello ed efficace com’è stato quello di Ronaldo, un avversario”. “Sentire poche ore dopo che nel calcio ci sono anche questi episodi di violenza gratuita – aggiunge – spiace tantissimo”. (clicca qui)

Terremoto a L’Aquila: mons. Petrocchi (arcivescovo), “riedificare non solo le devastazioni esterne, ma ricomporre le fratture interiori”

“Per la comunità aquilana questo è il tempo della laboriosità, della ripresa, della saggezza e della prossimità: dimensioni che debbono essere declinate al presente, ma ancora meglio in prospettiva dell’avvenire”. Lo scrive mons. Giuseppe Petrocchi, arcivescovo de L’Aquila, nel suo messaggio in occasione del 9° anniversario del terremoto che ha distrutto la città. Il presule ricorda “l’orologio che batte le ore della storia de L’Aquila”, che “non è restato fermo alle 3.32 del 6 aprile 2009”. “Quell’ora tremenda, non estranea al misterioso disegno salvifico di Dio, sarà sempre conservata nella memoria della nostra gente, ma non può arrestare i palpiti del cuore di questa Città”. Nelle parole di mons. Petrocchi l’incoraggiamento “non solo a riedificare le devastazioni esterne, ancora visibili, ma a ricomporre le fratture interiori, provocate dal sisma”. (clicca qui)

Terra Santa: mons. Pizzaballa, “dal 20 maggio una parrocchia personale e un Vicariato per i migranti e i rifugiati in Israele”

“Una parrocchia personale per tutti i migranti e i rifugiati in Israele” e un “Vicariato episcopale per i migranti e i rifugiati guidato da un vicario episcopale”: sono queste le due decisioni prese dall’amministratore apostolico del Patriarcato Latino di Gerusalemme, mons. Pierbattista Pizzaballa, e comunicate a tutti i parroci latini in Israele con una lettera datata 23 marzo, resa nota nella serata di ieri. Obiettivo dei due nuovi organismi è “garantire un servizio pastorale completo ai tanti che sono lontani dalle nostre chiese, ma che – nonostante le difficili circostanze sociali nelle quali vivono – vogliono comunque avere un accompagnamento ecclesiale”. Il Patriarcato latino di Gerusalemme vuole in tal modo rispondere ai bisogni della comunità ecclesiale in Israele che “da diversi anni si è arricchita di decine di migliaia di stranieri che stabilmente vivono nel nostro territorio e affollano le nostre chiese. Filippini, indiani, srilankesi e molti altri sono ormai diventati parte integrante della nostra comunità. Accanto a loro sono arrivati negli ultimi anni anche rifugiati, provenienti dal Sud-Sudan e dall’Eritrea”. L’erezione canonica della parrocchia e del Vicariato è stata stabilita per il 20 maggio, solennità di Pentecoste. (clicca qui)

Albania: la protesta contro l’introduzione del pedaggio nelle autostrade. I vescovi, “sostegno alla protesta pacifica”

“Esprimiamo sostegno alla protesta pacifica dei cittadini per i loro diritti, ma condanniamo ogni episodio di violenza”. È quanto sottolineano i vescovi albanesi in una nota diffusa ieri sera mentre era in corso una nuova protesta contro l’introduzione del pedaggio sulla tratta autostradale che collega Tirana con il Kosovo. Durante le manifestazioni sono stati bruciati i caselli autostradali a Kukes, comune al confine con il Kosovo. E, ancora una volta, si sono ripetuti gli scontri tra cittadini e polizia. “Rivolgiamo un appello al governo – ha affermato oggi al Sir mons. Gjiergj Meta, vescovo di Rrëshen e segretario generale della Conferenza episcopale albanese – perché faccia di tutto per tutelare i ceti poveri e per sanare l’abisso che sta crescendo tra poveri e ricchi in Albania”. (clicca qui)

Carceri: siglato protocollo tra Anci e Dap, detenuti al lavoro nel recupero di spazi pubblici e aree verdi

Un protocollo d’intesa per incrementare le opportunità di lavoro e di formazione lavorativa dei detenuti nella tutela dell’ambiente e nel recupero degli spazi pubblici e delle aree verdi. Lo hanno sottoscritto oggi, a Roma, il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, e il capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, Santi Consolo. L’accordo di collaborazione prevede la promozione e l’attuazione di un programma sperimentale per coinvolgere i detenuti in attività lavorative extramurarie rivolte alla protezione ambientale. Inoltre, le comunità penitenziarie saranno sensibilizzate a incrementare i livelli di raccolta differenziata. Il protocollo ha durata triennale, è rinnovabile e partirà in via sperimentale dai Comuni capoluogo delle città metropolitane. (clicca qui)

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo