Migranti: atto vandalico contro centro Sprar a Pietrelcina. Don De Blasio (Caritas Benevento), “solidarietà ai ragazzi colpiti e ai dipendenti”

“Come Caritas esprimiamo solidarietà ai ragazzi colpiti, ai dipendenti e ai collaboratori della cooperativa il Melograno, al Comune nella persona del sindaco Masone, che ha scelto che la sua amministrazione aderisse al Manifesto dei piccoli Comuni Welcome”. Lo afferma don Nicola De Blasio, direttore della Caritas di Benevento, commentando l’episodio avvenuto la notte tra il 4 e il 5 aprile a una delle sedi dello Sprar che il Comune ha da poco attivato. Verso le 23.30 del 4 aprile qualcuno da una macchina in corsa ha lanciato una molotov contro il portone di ingresso di una abitazione in contrada San Nazzaro, a Pietrelcina. Dentro, sei ragazzi ospiti dello Sprar, arrivati due giorni prima. Sono stati loro a spegnere il principio di incendio. “Siamo molto rammaricati per quanto hanno vissuto ieri notte i nostri ragazzi, ma ancora più determinati di ieri a portare avanti la nostra campagna per il Welcome e per una società civile che non indietreggia di fronte al malaffare e alle chiusure opportunistiche”, dichiara Angelo Moretti, coordinatore della Caritas di Benevento. Pietrelcina nel maggio 2017 ha vinto il bando nazionale Sprar per 30 posti riservati ad adulti. A luglio 2017 il progetto è stato finanziato e affidato alla cooperativa “Il Melograno”. “Se questa è una intimidazione – afferma il sindaco Domenico Masone –, io da domani avvierò l’iter amministrativo per chiedere al servizio centrale nazionale Sprar il raddoppio del numero di persone da accogliere, da 30 a 60”.

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