Mattarella: non è ancora emersa una maggioranza, serve riflessione e un nuovo giro di consultazioni

(Foto: Quirinale)

“Nel corso della prossima settimana avvierò un nuovo ciclo di consultazioni per ascoltare le opinioni dei partiti e verificare se è maturata qualche possibilità che oggi non si registra”. Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al termine del primo giro di consultazioni per la formazione del nuovo governo.
“Le elezioni – ha detto il Capo dello Stato – come sappiamo hanno visto un ampio aumento di consenso per due partiti, uno dei quali alleato con altri, ma non hanno assegnato a nessuna forza politica, a nessuna parte politica, la maggioranza dei seggi in Parlamento – né alla Camera né al Senato – dove sono presenti tre schieramenti politici”.
“Nessun partito e nessuno schieramento politico – ha osservato ancora Mattarella – dispone quindi da solo dei voti necessari per formare un governo e sostenerlo. E’ indispensabile quindi, secondo le regole della nostra democrazia, che vi siano delle intese tra più parti politiche per formare una coalizione che possa avere la maggioranza in Parlamento e quindi far nascere e sostenere un governo. Nelle consultazioni di questi due giorni questa condizione non è ancora emersa”.
Ecco perché, ha spiegato il Presidente, “farò trascorrere qualche giorno di riflessione, anche sulla base dell’esigenza di maggior tempo che mi è stata prospettata durante i colloqui da molte parti politiche. Sarà utile anche a me per analizzare e riflettere su ogni aspetto delle considerazioni che mi hanno presentato i partiti. Sarà naturalmente utile a loro perché possano valutare responsabilmente la situazione, le convergenze programmatiche, le possibili soluzioni per dar vita a un governo”.

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