Diritti infanzia: p. Salvini (La Civiltà Cattolica), disparità regionali. Urgente “contrasto a povertà, abusi, dispersione scolastica”

Secondo l’Istat, nel 2016 i bambini e gli adolescenti in condizioni di povertà assoluta erano 1.292.000 (il 12,5%), concentrati soprattutto in Calabria (28,25), Sicilia (25,35) e Basilicata (25%). Permangono “profondi divari regionali circa gli interventi per persone in età minore e per le famiglie”, commenta p. Gianpaolo Salvini nell’ultimo numero de “La Civiltà Cattolica” analizzando lo stato della tutela dei diritti dei minori nel nostro Paese. Disparità che riguardano anche l’accesso ai servizi di salute e per la prima infanzia e la loro qualità. Il gesuita indica come obiettivi primari la lotta contro la povertà minorile, la prevenzione e il contrasto di abusi e violenze, la lotta contro la dispersione scolastica. Strategico il ruolo di scuola e famiglia. Occorre “sostenere i genitori nel loro ruolo educativo”, afferma. Essenziale riorganizzare la legislazione in modo sistematico all’interno di una strategia unica per il benessere e la promozione dell’infanzia e dell’adolescenza, che rappresentano il futuro della nazione. La Chiesa ha una lunga tradizione in merito. Alcune strategie si possono ripensare in un cantiere educativo che è sempre in movimento e richiede inventiva e coraggio di ‘uscire’ da ciò che si è sempre fatto”.

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