Cultura: Udine, convegno “Dalla Trincea alla parrocchia. Il ritorno dalla grande guerra e la memoria”

“La memoria ci obbliga ad affrontare e a riflettere sul legame fra passato e presente, ma diventa efficace solo nel momento in cui si discosta dalla semplice celebrazione per trasformarsi in una prassi utile a orientare il nostro agire quotidiano nel presente”. Giovanni Ortis, presidente dell’Istituto friulano per la storia del movimento di Liberazione, introduce con queste parole il convegno di studi che si terrà il 6 e 7 aprile a Udine promosso da Fondazione Don Primo Mazzolari e Istituto friulano per la storia del movimento di Liberazione, in collaborazione con l’Università degli Studi di Udine. Il tema del convegno è “Dalla Trincea alla parrocchia: il ritorno dalla grande guerra e la memoria” (Sala del Consiglio, Palazzo di Toppo Wassermann, Scuola superiore dell’Università degli Studi, via Gemona 92 a Udine). Don Bruno Bignami, presidente della Fondazione Mazzolari di Bozzolo, afferma a sua volta: “Il convegno di Udine si può considerare un tassello importante per mettere in luce il ruolo della Chiesa nella grande guerra. Molti preti furono coinvolti nel conflitto e ne uscirono trasformati a contatto diretto con la drammaticità degli eventi”.
Tra quei sacerdoti usciti “trasformati” dagli eventi bellici si colloca Mazzolari, “che – prosegue Bignami – della prima guerra mondiale ha custodito una memoria originale. Da una parte di rivisitazione delle sue posizioni interventiste alla vigilia della guerra e dall’altra di ripensamento del suo ministero di prete in termini di condivisione della vita umana e al servizio del mondo”. Per informazioni: www.fondazionemazzolari.it; www.ifsml.it.

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