Sacerdoti: don Tarantelli, “importante la mia esperienza di 20 anni nella Commissione film Cei”

“Dal 1998 ho iniziato a frequentare prima come uditore e poi come membro a tutti gli effetti la Commissione nazionale valutazione film della Cei”, ricorda don Renato Tarantelli – sacerdote di 42 anni della diocesi di Roma, ordinato presbitero domenica 22 aprile da Papa Francesco –, pensando ai quasi vent’anni di attività tra le file della Cnvf.
“In quegli anni ero uno studente di giurisprudenza – racconta don Renato –. Ho conosciuto monsignor Dario E. Viganò, grande esperto di cinema, che mi ha invitato a frequentare gli incontri e le proiezioni della Commissione. Dopo un anno sono stato integrato e sono rimasto sino allo scorso settembre 2017. È stata una delle esperienze più importanti della mia vita, cui lego anche la vocazione: alla Commissione film della Cei infatti devo anche la mia crescita umana e culturale”.
In quegli anni, “grazie alla Cnvf ho potuto allargare il mio orizzonte, insieme alle mie tante passioni, dall’Irlanda e la sua musica tradizionale fino al Cammino di Santiago. Un’apertura ad ampio raggio mi è stata in parte donata dalla frequentazione della Commissione film Cei, grazie ai tanti film visti e dibattiti condivisi. Mi sono sentito accresciuto anche spiritualmente”.
E per don Renato e la sua partecipazione alla Cnvf, il Sir ha sentito il presidente della Commissione Massimo Giraldi, che ha dichiarato: “L’ingresso di don Renato nella Commissione coincideva al tempo con la mia nomina come Segretario. Abbiamo compiuto un bel cammino insieme, con lui e gli altri commissari, anni in cui il cinema ha regalato straordinari sguardi ma allo stesso tempo ha fronteggiato profondi cambiamenti, come il passaggio dalla pellicola al digitale. La Cnvf augura a don Renato un cammino sacerdotale ricco e fecondo, con l’augurio di incontrare sempre la via del cinema, della Cnvf, in chiave pastorale”.

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