C9: Burke, “partire dal vissuto delle persone” è “priorità” per Pontificia Commissione tutela minori

Durante i lavori del C9, che si conclude oggi in Vaticano, il card. Sean O’Malley “ha aggiornato i partecipanti al Consiglio circa i numerosi sforzi che vengono compiuti in tutto il mondo per la protezione dei minori e degli adulti vulnerabili”. Lo ha riferito il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Greg Burke, nel corso del briefing di oggi, precisando che durante la recente riunione plenaria la Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori “ha ascoltato le testimonianze dei membri appena nominati, provenienti dal Brasile, dall’Etiopia, dall’Australia e dall’Italia” ed ha accolto un gruppo del Regno Unito, il “Survivor Advisory Panel”. O’Malley, nelle parole di Burke, “ha evidenziato il profuso impegno e la grande competenza dei membri della Commissione che rappresentano molto bene la varietà delle culture del mondo” e ha “ribadito la priorità di dover partire dal vissuto delle persone, continuando il lavoro di ascolto delle vittime e accogliendo le loro esperienze”. I cardinali del C9, ha riferito infine il portavoce vaticano, hanno ascoltato mons. Lucio A. Ruiz, segretario della Segreteria per la Comunicazione, che “ha aggiornato il Consiglio sullo stato attuale della riforma del sistema comunicativo vaticano”.

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