Vescovi Piemonte e Valle d’Aosta: visita a Casa Speranza a Biella, mons. Mana ha presentato la struttura

Terminati i lavori a Casa Speranza, la struttura che accoglie sacerdoti e religiosi che attraversano un periodo di crisi o che siano inviati dai loro vescovi o superiori religiosi. Lì si è riunita nei giorni scorsi la Conferenza episcopale di Piemonte e Valle d’Aosta (Cep). Un incontro straordinario richiesto dal vescovo di Biella, mons. Gabriele Mana, che ha avuto lo scopo principale di mostrare a tutti i vescovi della Regione Conciliare piemontese la fine dei lavori nella struttura. La realtà, nata in sinergia con la Casa del giovane fondata dal servo di Dio don Enzo Boschetti di Pavia, i Missionari della Consolata di Torino e la Cep, è aperta anche a sacerdoti che desiderano trascorrere un periodo per rifondare le scelte vocazionali o per recuperare motivazioni spirituali legate al ministero. Casa Speranza ospiterà anche una comunità formata da religiosi, da una famiglia e da altri volontari, per “assicurare una accoglienza con tutta la varietà del vissuto quotidiano”.

“La vicinanza del Carmelo con le Sorelle claustrali, che assicurano la loro preghiera, è un valore aggiunto al progetto per un ritorno all’essenziale evangelico della vita – sottolinea una nota della Cep -. Il tentativo di non lasciarci rubare la gioia, imperativo di Papa Francesco, passa anche attraverso il rigenerarsi di coloro che hanno come impegno primario l’annuncio del Vangelo e l’essere testimoni dell’invisibile; il rinnovato entusiasmo del pastore ha una ricaduta sicura su tutta la comunità”. L’accoglienza dei sacerdoti e dei religiosi dovrebbe cominciare prima dell’estate. Già da alcuni mesi è presente nella diocesi di Biella, per seguire i lavori, padre Luciano Zucchetti, che sarà responsabile della comunità di vita presso la Casa Speranza.

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