Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Corea del Nord, segretario di Stato Usa in pectore a Pyongyan. Siria, ispettori a Duma per indagare su armi chimiche

Corea del Nord. Segretario di Stato Usa in pectore a Pyongyang ha incontrato Kim nel weekend di Pasqua

Mike Pompeo, direttore della Cia in attesa della conferma in Senato della sua nomina a segretario di Stato, ha incontrato segretamente il leader nordcoreano Kim Jong-un. Lo svela il Washington Post, precisando che la visita di Pompeo a Pyongyang è avvenuta nel weekend di Pasqua. Lo straordinario incontro tra uno dei più fidati uomini del presidente americano e il leader del regime nordcoreano rientra nello sforzo che sta compiendo l’amministrazione Trump per preparare il terreno ai colloqui diretti tra lo stesso Trump e Kim. E per trovare così ai massimi livelli una soluzione sul controverso programma nucleare di Pyongyang. L’incontro è quello di più alto livello avvenuto tra i due Paesi dal 2000, quando l’ex segretario di Stato Madeleine Albright si incontrò con Kim Jong-Il, il padre di Kim Jong-un. Un incontro tra Trump e il leader coreano è dato per probabile nel prossimo giugno.

Siria. Ispettori entrati a Duma. Russia: trovato laboratorio chimico

Gli ispettori dell’Opac sono entrati a Duma, la cittadina colpita da un presunto attacco chimico il 7 aprile scorso, per indagare sull’accaduto. La tv di Stato siriana afferma che gli ispettori dell’Opac sono entrati accompagnati dalla polizia siriana. Da giorni si attendeva l’avvio della missione degli esperti giunti venerdì scorso a Damasco con il mandato di verificare la fondatezza delle accuse rivolte al governo siriano di aver fatto uso di armi chimiche. “Un laboratorio chimico e un deposito di sostanze chimiche sono stati trovati durante un’ispezione a Duma”, ha detto alla tv Rossiya-24 Alexander Rodionov, un portavoce delle truppe radiologiche, chimiche e biologiche in Siria. “Durante l’ispezione, gli specialisti hanno scoperto sostanze chimiche bandite. Inoltre, hanno trovato un contenitore di cloro simile a quello usato dai miliziani per mettere in scena il falso attacco chimico”, ha detto Rodionov secondo Interfax. “Si può concludere – ha aggiunto ancora Rodionov – che questo laboratorio è stato usato dai gruppi armati illegali per creare agenti tossici”.

Albania e Macedonia. Sì di Bruxelles all’avvio dei negoziati

Bruxelles promuove l’Albania e la Macedonia  e con una raccomandazione al Consiglio europeo dà il suo via libera all’apertura dei negoziati di adesione. Tirana e Skopje meritano lo status di Paese candidato all’Ue. Lo hanno annunciato l’Alto rappresentante dell’Ue, Federica Mogherini, e il commissario Ue all’Allargamento, Johannes Hahn, ieri al Parlamento europeo a Strasburgo. Ma l’ultima parola spetta al summit dei 28 leader, di giugno. Secondo la valutazione della Commissione europea, dopo aver ingranato con le riforme richieste, l’ex Repubblica jugoslava di Macedonia negli ultimi mesi ha anche intensificato i contatti con la Grecia per arrivare a una soluzione della disputa sul nome. Il via libera decisivo è atteso al summit dei leader a giugno.

Armenia. Ex presidente Sargsyan è premier. Manifestazioni di protesta a Yerevan

Il Parlamento armeno ha votato a favore della nomina a primo ministro di Serzh Sargsyan, leader del partito repubblicano al potere ed ex presidente del Paese. La candidatura di Sargsyan è stata sostenuta da 76 parlamentari, mentre altri 17 hanno votato contro. Tra coloro che si sono opposti alla nomina di Sargsyan, vi sono i membri del blocco di opposizione Elk, il cui leader Nikol Pashinyan ha guidato le proteste di piazza a Yerevan. Scioperi, manifestazioni e blocchi stradali. L’opposizione ha scatenato proteste per interrompere il voto. Numerosi manifestanti sono stati arrestati.

Usa. È morta Barbara Bush, aveva 92 anni

Barbara Bush è morta all’età di 92 anni. L’ex first lady, che negli ultimi tempi era stata più volte ricoverata, si era aggravata negli ultimi giorni a causa di alcune complicazioni polmonari e cardiache. Aveva deciso di rinunciare a tutte le cure e di tornare a casa dove è spirata circondata dalla sua famiglia. “Barbara Bush è stata una donna eccezionale. Con grinta e grazia, cervello e bellezza ha difeso la sua famiglia, gli amici e gli Stati Uniti d’America”, ha detto l’ex presidente democratico Bill Clinton.

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