Notizie Sir del giorno: guerra in Siria, Bassetti su giovani, Macron a Strasburgo, incendio ostello Caritas Roma, “La Civiltà Cattolica” lancia “Accènti”

Siria: Gentiloni in Parlamento, “armi chimiche inaccettabili, la scelta di campo dell’Italia è con la Nato”

“Non possiamo accettare che a cento anni dalla fine della Grande Guerra si torni a legittimare l’uso delle armi chimiche, non lo possiamo accettare”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, intervenendo nel pomeriggio alla Camera dei deputati sulla crisi siriana dopo l’intervento militare di Usa, Gb e Francia. “Una risposta motivata, mirata e circoscritta”, l’ha definita il premier, osservando che “non ci sono indicazioni di vittime civili, né indicazioni di danni collaterali” e ciò dimostra che tale risposta “è stata coordinata con attori presenti per scongiurare vittime civili”. “L’Italia non è un Paese neutrale che sceglie di volta in volta con chi schierarsi tra l’Alleanza Atlantica e la Russia – ha sottolineato Gentiloni – è un alleato coerente degli Stati Uniti e non di questa o quella amministrazione americana. È una scelta di campo, la nostra scelta di campo”. Posizione ribadita da Gentiloni anche nell’aula del Senato della Repubblica, dove il presidente del Consiglio dimissionario è intervenuto alle 18. (clicca qui)

Siria: Consiglio mondiale Chiese (Wcc), “non può esserci alcuna soluzione militare”

“Non può esserci alcuna soluzione militare al conflitto in Siria. Una pace giusta e sostenibile per tutti i siriani può essere determinata solo con una soluzione politica”. È la posizione del Consiglio mondiale delle Chiese, espressa in una dichiarazione firmata dal suo segretario generale Olav Fykse Tveit, in cui si deplora che “atrocità siano ancora perpetrate contro i civili”. “Il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha ripetutamente omesso di adottare misure sufficientemente forti e coerenti per porre fine a queste atrocità, per attuare un cessate-il-fuoco duraturo, per garantire il rispetto del diritto internazionale e identificare le responsabilità di tutti coloro che hanno commesso crimini di guerra e crimini contro l’umanità, tra cui l’uso di armi chimiche”, denuncia Tveit. La richiesta delle Chiese è per “un cessate-il-fuoco immediato, un accesso incondizionato per gli aiuti umanitari in tutte le regioni della Siria, l’impegno di tutte le parti in conflitto a rispettare il diritto internazionale e a cercare la pace attraverso il dialogo e un processo politico”. In particolare si sostiene la ripresa del processo di pace di Ginevra guidato dall’Onu. (clicca qui)

Caritas: card. Bassetti, “le lotte dei giovani (lavoro, casa, speranza) siano le nostre”

“La Chiesa percorre credibilmente i sentieri di morte che attraversano i giovani, quelli cioè che negano loro il lavoro, la casa, la speranza? È una pastorale giovanile credibile, una pastorale vocazionale autentica, quella che diserta i temi connessi al diritto al lavoro e alla casa?”. Sono gli interrogativi posti oggi dal card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, nel suo intervento al 40° Convegno nazionale delle Caritas diocesane in corso dal 16 al 19 aprile ad Abano Terme (Padova) sul tema “Giovane è…una comunità che condivide”. “Nella mia esperienza pastorale quotidiana registro la grande sofferenza prodotta nei giovani a causa dello spazio che è loro negato – ha osservato -: spazio nel tessuto lavorativo, per molti anche spazio abitativo (perché il prezzo delle case è irraggiungibile a chi non ha famiglie in grado di sostenere l’acquisto o l’affitto). Molti giovani soffrono per la mancanza di prospettive e sono resi drammaticamente fragili dalla assenza di speranza”. Secondo Bassetti “non si tratta di promettere posti di lavoro in maniera ideologica. Si tratta di vivere concretamente le beatitudini, e dire ai giovani ‘Guarda che la tua sorte mi interessa, per quanto mi è possibile denuncio il male che ti è fatto e soprattutto: la tua lotta è la mia lotta, e la mia solidarietà, assieme a te, è capace di sviluppare dinamiche creative incredibili’”. (clicca qui)

Ue: Macron a Strasburgo, “è in corso una sorta di guerra civile europea”

(Strasburgo) “Non voglio appartenere a una generazione di sonnambuli”, che “dimentica il passato, che non vede il presente. Voglio appartenere a una generazione che sta dalla parte della democrazia europea”. Il presidente francese, Emmanuel Macron, è intervenuto questa mattina al dibattito sul futuro dell’Unione europea nell’emiciclo del Parlamento Ue a Strasburgo. Intenso il suo discorso, dai toni fortemente europeisti. “È in corso – afferma Macron – una sorta di guerra civile europea”, innescata “dagli egoismi nazionali”. Ma le profonde trasformazioni in atto e “le minacce geopolitiche che sperimentiamo assegnano all’Ue una responsabilità nuova e accresciuta”. “In vista delle elezioni europee del 2019, dobbiamo difendere la democrazia europea”, rilanciandola con un nuovo progetto ed “edificare una sovranità europea per proteggere i cittadini e rispondere alle loro ansie e alle loro attese”. “Dico no a una democrazia autoritaria e credo invece all’autorità della democrazia”, ha assicurato Macron che ha anche parlato di nazionalismi, migrazioni, terrorismo in Europa e dell’azione militare in corso in Siria. (clicca qui)

Incendio a ostello via Marsala: Feroci (Caritas Roma), “nessuna risposta da istituzioni, da soli non ce la facciamo”

(da Abano Terme) “Abbiamo segnalato la situazione ma dal Comune di Roma non arrivano risposte. Se non c’è sinergia e sussidiarietà, se non lavoriamo insieme, ognuno per le proprie competenze, non possiamo andare da nessuna parte. Da soli non ce la facciamo”. A parlare al Sir in merito all’incendio di ieri tra le baracche di cartone, legno e altro materiale infiammabile nella cancellata esterna all’Ostello “Don Luigi Di Liegro” della Caritas di Roma in via Marsala (Stazione Termini) è mons. Enrico Feroci, direttore della Caritas di Roma. La struttura esterna dell’Ostello ha subito il crollo quasi totale del controsoffitto e dei corpi illuminanti. Uno degli operatori della Caritas è stato ferito dalla caduta del materiale mentre soccorreva i senza dimora, e due occupanti delle baracche hanno riportato lievi ustioni. “C’è degrado per chi vive lì, per la cittadinanza, bisogna intervenire e trovare soluzioni abitative”, ha affermato mons. Feroci a margine del convegno nazionale Caritas in corso ad Abano Terme (Pd). “Le persone hanno fatto le baracche con i pallet ma non possono stare lì, è pericoloso per tutti, per loro e per i cittadini. C’è degrado, persone ubriache, rischio di tensioni. Ci accusano perché sembra che noi non vogliamo ospitarli ma siamo pieni come un uovo. Non siamo noi la risposta”. (clicca qui)

La Civiltà Cattolica: nasce la collana “Accènti”, il primo volume dedicato alla Corea

Una nuova collana di monografie digitali. Si chiama “Accènti” e raccoglierà le riflessioni, recenti o remote, degli scrittori de La Civiltà Cattolica, ponendo “l’accento” su un tema di attualità o su una “parola chiave”. È l’iniziativa avviata dalla rivista dei gesuiti per “valorizzare il grande patrimonio che La Civiltà Cattolica ha accumulato dal 1850 a oggi”. I volumi sono disponibili per gli abbonati da oggi sulle applicazioni per tablet e smartphone. Possono essere acquistati e scaricati da tutti in formato pdf dal sito www.laciviltacattolica.it e saranno disponibili anche in formato cartaceo su Amazon. Il primo “Accènto” è dedicato alla Corea, “quadrante geopolitico globale in cui sono in gioco precari equilibri internazionali”. (clicca qui)

Diocesi: Padova, oggi mons. Cipolla ha firmato intesa con l’Ust per promozione alternanza scuola-lavoro

Mons. Claudio Cipolla, vescovo di Padova, e Andrea Bergamo, direttore dell’Ufficio scolastico territoriale (Ust) di Padova e Rovigo, hanno firmato, oggi, il protocollo d’intesa per la promozione dell’alternanza scuola-lavoro, che permetterà di favorire la conoscenza delle realtà ecclesiastiche, culturali, di volontariato e associative di ispirazione cattolica riconosciute dalla diocesi di Padova, disponibili ad accogliere studenti per l’esperienza di “alternanza”. Obiettivo dell’intesa è anche di facilitare il raccordo con le istituzioni scolastiche e supportare le diverse realtà nelle procedure per le convenzioni, nell’intento comune di “fornire agli studenti competenze in ambito artistico-storico-culturale, tecnico professionale e di servizio alla persona, coerenti con gli obiettivi formativi previsti dai diversi indirizzi di studio”. Attualmente, l’esperienza di alternanza scuola-lavoro è già operativa in numerose realtà ecclesiali tra cui Museo diocesano, settimanale diocesano “La Difesa del popolo”, alcuni uffici di Curia e parrocchie. (clicca qui)

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