Siria: Tajani (Parlamento Ue), “inaccettabile uso armi chimiche”. Unione europea: politica estera unitaria e difesa comune

(Strasburgo) La gravità della crisi siriana sarà anche domani al centro dei lavori del Parlamento europeo. In mattinata è previsto un discorso in aula del Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron nell’ambito dei dibattito sul futuro dell’Unione europea; Antonio Tajani, presidente dell’Euroassemblea, in apertura di sessione, oggi pomeriggio, ha sottolineato appunto che il tema siriano tornerà domani nel corso del dibattito con Macron. Nel pomeriggio, poi, discussione in aula con l’Alto rappresentante Mogherini e infine, mercoledì, voto di una risoluzione. Alla vigilia dell’intervento di Macron, Tajani ha dichiarato ancora: ‘’L’uso di armi chimiche è inaccettabile e rappresenta una linea rossa che non può essere superata impunemente. È però da evitare un’ulteriore escalation militare, che porterebbe nuove sofferenze ai siriani, aggravando la crisi umanitaria. La via da seguire per una soluzione del conflitto siriano, e in generale per la stabilità dell’area mediorientale e mediterranea, non può che essere quella del dialogo e della diplomazia, con un pieno coinvolgimento delle Nazioni Unite”. Per questo, “è indispensabile una forte unità europea. I Paesi europei devono darsi rapidamente dei mezzi concreti per incidere davvero, rafforzando la difesa europea e il coordinamento della politica estera comune, con l’obiettivo di definire operazioni Ue per il mantenimento della pace nella regione. La discussione in corso sul prossimo bilancio è essenziale per verificare la nostra reale volontà di dotarci delle risorse indispensabili per essere veri attori globali’’.

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