Terremoto Marche: Muccia, crollato campanile della chiesa Santa Maria di Varano. I sindaci del territorio in riunione con il capo della Protezione civile

La chiesa prima del crollo del campanile @Alberto Monti

A Muccia la forte scossa registrata all’alba ha causato il crollo del piccolo ma storico campanile seicentesco della chiesa Santa Maria di Varano: sono in corso accertamenti, con il sopralluogo di mons. Francesco Giovanni Brugnaro, arcivescovo di Camerino-San Severino Marche. Immediata intanto l’allerta da parte dei sindaci del territorio, in queste ore riuniti con il capo del Dipartimento della Protezione civile delle Marche, Angelo Borrelli. “Su 920 abitanti, 550 sono sistemati nelle Sae, 120-130 persone alloggiano in case agibili e il resto in sistemazione autonoma o da parenti”, spiega il primo cittadino di Muccia, Mario Baroni, che aggiunge senza mezzi termini: “Quel che è certo è che stiamo vivendo uno stillicidio continuo che ci sta snervando e che non si ferma: le scosse si ripetono da svariati giorni, anche con un’escalation nell’intensità”.
“Oggi chiudiamo le scuole. Abbiamo dei danni e stiamo verificando anche le Soluzioni abitative in emergenza per valutarne la tenuta statica. Le scosse di minore entità proseguono mettendo ovviamente a dura prova i nervi della popolazione”. A riferirlo è Alessandro Gentilucci, il sindaco di Pieve Torina, uno dei comuni del Maceratese più colpiti dal terremoto di due anni fa. A Camerino bloccati tutti gli accessi alla zona rossa. “Qui tutto il centro è ancora zona rossa – dichiara il sindaco Gianluca Pasqui -, faremo accertamenti anche lì”. La sequenza delle scosse comunque, come riferisce Carlo Doglioni, presidente dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), “rientra nel margine settentrionale della sequenza che si è attivata il 24 agosto 2016”.

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