Puglia: don Francavilla (Caritas), “con protocollo per recupero e riutilizzo eccedenze, sprechi alimentari e farmaci lo scarto diventa risorsa”

“Con questo progetto possiamo valorizzare il concetto di scarto che ha sì una valenza spirituale ma anche e soprattutto concreta in questo caso. Ciò che è scarto può rappresentare una risorsa, invertendo una tendenza”. Così don Domenico Francavilla, responsabile della Caritas diocesana di Andria e delegato regionale delle Caritas pugliesi, commenta al Sir la sottoscrizione del “Protocollo di intesa in materia di recupero e riutilizzo di eccedenze e sprechi alimentari e di prodotti farmaceutici” firmato ieri a Bari tra Regione Puglia, Anci regionale e diverse organizzazioni del Terzo Settore tra cui Caritas Puglia, Banco Alimentare, Banco delle Opere di Carità, Croce Rossa Italiana, Forum del Terzo Settore, FederFarma e Banco Farmaceutico. “Sarà un percorso lungo e articolato – continua – e ci impegnerà parecchio per affinare lo strumento. Per la prima volta diverse associazioni del Terzo Settore sono riunite in un’unica rete da una legge regionale che, così pensata, può da un lato ridurre gli sprechi e dall’altro redistribuire quanto effettivamente raccolto in favore delle persone in stato di bisogno”. In questo lavoro a livello regionale sarà importante un’efficace comunicazione: “Sarà questo il vero punto di forza – conclude don Domenico – perché consentirà di poter riutilizzare quanto rischia di essere inutilizzato. Ma soprattutto ci auguriamo che la giusta comunicazione permetterà un cambiamento di rotta allo spreco legato a uno stile di vita non corretto e a un consumismo che ci porta a produrre eccedenze che non possono essere consumate”.

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