This content is available in English

Comece: Europeinfos, intervista presidente mons. Hollerich. “Sogno un’Europa solidale e sociale”. Commento su elezioni italiane

(Bruxelles) “Nel suo quarto, e forse ultimo mandato da cancelliera, Angela Merkel con Emmanuel Macron ha l’opportunità di ridisegnare l’Europa. L’unica possibilità per farlo è nel periodo che precede le elezioni europee del maggio 2019. Altrimenti c’è da temere che i populisti anti-europeisti ne usciranno rafforzati. Un segnale in tal senso è arrivato dalle elezioni in Italia il 4 marzo, in cui la percentuale di oppositori all’Ue ha superato il 50%”. Così si conclude sul numero di aprile del mensile Europeinfos della Commissione degli episcopati della Comunità europea (Comece), l’editoriale a firma del gesuita Martin Majer che analizza il programma della nuova coalizione di governo dalla prospettiva europea. Sulla rivista anche un’analisi comparata del documento Ue di gennaio sull’istruzione e la costituzione apostolica “Veritatis gaudium” sulle università cattoliche. Guarda ai giovani anche un contributo sull’occupazione giovanile in Europa (a firma di Sarah Prenger, presidente del movimento Giovani lavoratori cristiani) così come la presentazione di un programma di formazione per giovani leader europei che comincerà il prossimo ottobre sotto l’egida del Jesuit European Social Centre. Ampio spazio è dedicato a un’intervista con il neo-eletto presidente della Comece, l’arcivescovo Jean Claude Hollerich: “Sogno un’Europa che avanza, solidale e sociale”, “che non ha paura di prendere posizioni forti nei conflitti del mondo e di impegnarsi con determinazione per la pace e la giustizia”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa