Otto marzo: Commissione Ue, “emancipazione donne importante per il futuro dell’Europa”. Ma i progressi sono in stallo

(Bruxelles) La relazione 2018 sulla parità di genere nell’Ue “indica che in alcuni settori i progressi sono in fase di stallo: le donne si fanno ancora carico della maggior parte delle responsabilità di assistenza nelle famiglie, il divario retributivo di genere è fermo da anni al 16% e la violenza contro le donne resta un problema”. Per la Giornata internazionale della donna, la Commissione pubblica una dettagliata sulla parità tra uomini e donne e una relazione specifica sulle donne nel settore della tecnologia. “La Commissione ha agito per promuovere un cambiamento. Ha presentato – spiega – una proposta per migliorare l’equilibrio tra vita professionale e privata per le famiglie che lavorano e un piano d’azione per contrastare il divario retributivo di genere e ha chiesto di porre fine alla violenza contro le donne attraverso finanziamenti e azioni di sensibilizzazione”. Vera Jourová, commissaria per la giustizia e la parità di genere, chiarisce: “La parità di genere non riguarda solo le donne, ma incide anche sulla nostra società, sulla nostra economia e sulla nostra demografia. Vogliamo far sì che tutte le donne siano davvero uguali agli uomini davanti alla legge. Continueremo inoltre a lavorare per emancipare le donne, affinché possano fare le proprie scelte relative alla carriera e alla famiglia”.

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