Notizie Sir del giorno: Papa su migrazioni, nuovo presidente Comece, Mattarella, funerali Astori, pace nei Balcani, Bassetti su Perugina, Tv2000

Papa Francesco: a Commissione migrazioni, “la liberazione di miseri, oppressi e perseguitati è parte integrante della missione della Chiesa”

“La liberazione dei miseri, degli oppressi e dei perseguitati è parte integrante, oggi come ieri, della missione che Dio ha affidato alla Chiesa”. Lo ha detto questa mattina Papa Francesco ricevendo in udienza i membri dell’International Catholic Migration Commission (Icmc), in occasione del consiglio plenario, che si è concluso oggi a Roma. Nel suo discorso, Francesco ha rilevato che “per liberare gli oppressi, gli scartati e gli schiavi di oggi, è essenziale promuovere un dialogo aperto e sincero con i governanti, un dialogo che fa tesoro dell’esperienza vissuta, delle sofferenze e delle aspirazioni del popolo, per richiamare ciascuno alle proprie responsabilità”. “I processi avviati dalla comunità internazionale verso un patto globale sui rifugiati e un altro per una migrazione sicura, ordinata e regolare – ha proseguito – rappresentano uno spazio privilegiato per realizzare tale dialogo”, il riconoscimento di Francesco, che ha ricordato che “anche in questo la Commissione si è impegnata in prima linea offrendo un contributo valido e competente in ordine a trovare quelle nuove vie auspicate dalla comunità internazionale per rispondere con accortezza a questi fenomeni che caratterizzano la nostra epoca”. (clicca qui)

Comece: mons. Jean-Claude Hollerich nuovo presidente. Gesuita, ha trascorso molti anni in Giappone. È presidente di “Giustizia e Pace Europa”

Mons. Jean-Claude Hollerich, arcivescovo di Lussemburgo, è stato eletto questo pomeriggio presidente della Comece, la Commissione degli episcopati dell’Unione europea. Secondo il nuovo Statuto, resterà in carica per cinque anni, dal 2018 al 2023. Succede al card. Reinhard Marx, che ha guidato la Comece per due mandati di tre anni ciascuno (dal 2012 al 2018). Ad eleggerlo sono stati i vescovi delegati delle Conferenze episcopali dell’Unione europea riuniti dal 7 al 9 maggio a Bruxelles per la loro Assemblea plenaria. Alle 19 ha preso il via la celebrazione della “Messa per l’Europa” nella chiesa Notre-Dame du Sablon, sempre a Bruxelles, alla quale è presente anche l’arcivescovo della città, il card. Joseph De Kesel. La messa segna il passaggio di consegne al nuovo presidente della Comece. (clicca qui)

Politica: Mattarella, “serve responsabilità. Al centro l’interesse del Paese”

“Abbiamo ancora – e questo riguarda tutti – avremo sempre bisogno di questa attitudine; del senso di responsabilità di saper collocare al centro l’interesse generale del Paese e dei suoi cittadini”. Lo ha affermato questa mattina il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un passaggio del discorso pronunciato nel corso della celebrazione della Giornata internazionale della donna svoltasi oggi al Quirinale, sul tema “Donne e Costituzione”. (clicca qui)

Funerali Astori: card. Betori, “Firenze lo riconosce come uno dei suoi, un fiorentino, da sempre e per sempre”

“Questo affetto e questa sofferenza corali – ha aggiunto – ci dicono di Davide la saldezza dei suoi legami familiari; la profondità dell’amore e del progetto di vita che lo ha legato per sempre a Francesca e, grazie a lei, la tenerezza del suo affetto paterno per la piccola Vittoria; il suo impegno come uomo di sport nelle squadre in cui è stato protagonista sui campi da calcio d’Italia e prima ancora nel tessere legami aperti, leali, costruttivi con i compagni, per trovare poi quel ruolo di capitano nella Viola che lo consacra per sempre alla storia di questa società; infine, il suo inserimento in questa nostra città di Firenze, che lo riconosce oggi come uno dei suoi, un fiorentino, da sempre e per sempre”. Lo ha detto questa mattina il card. Giuseppe Betori presiedendo i funerali di Davide Astori, il capitano della Fiorentina morto nelle notte tra sabato e domenica scorsi per un malore. “Non chiedetemi ragioni per capire, argomenti per giustificare, motivi per essere consolati. Posso solo piangere con voi”, ha affermato l’arcivescovo di Firenze che, riferendosi alla prematura scomparsa del giovane calciatore, ha esortato: “la sua vita spezzata da un male misterioso richiami tutti noi a prenderci cura della vita degli altri, soprattutto dei più deboli e dei più miseri”. (clicca qui)

Balcani: vescovi di Austria e Bosnia-Erzegovina, dichiarazione congiunta. “La pace piena non regna ancora a Sarajevo”

“La pace piena e giusta non regna ancora nella Bosnia-Erzegovina a causa delle tensioni e la mancanza di fiducia che mettono in pericolo la convivenza pacifica”. Lo affermano i vescovi austriaci e i loro confratelli del Paese balcanico nella dichiarazione congiunta firmata dai membri delle due Conferenze episcopali alla fine della plenaria dei vescovi austriaci, svoltasi dal 5 all’8 marzo a Sarajevo. L’appello dei vescovi ai responsabili politici della Bosnia-Erzegovina e alla comunità internazionale è “di promuovere il rispetto dei diritti umani e delle libertà di tutti i membri della società, trattando in maniera uguale i tre popoli che vivono in questa terra”. (clicca qui)

Crisi: card. Bassetti a lavoratori Perugina, “mi sta a cuore il futuro delle vostre famiglie e dei vostri figli”

“So che avete tanti problemi. Conosco la crisi che sta vivendo la vostra azienda e condivido le vostre preoccupazioni. Sono padre e pastore di questa Chiesa e mi sta a cuore il futuro delle vostre famiglie e dei vostri figli”. Lo ha detto, stamattina, il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, nella celebrazione eucaristica allo stabilimento Nestlé-Perugina a San Sisto di Perugia, dove il porporato si è recato in visita in occasione della Pasqua. “Mi stanno a cuore le ansie, le preoccupazioni, le speranze che la gente sta vivendo in questo piccolo fazzoletto di terra che è l’Umbria – ha aggiunto il porporato –. La nostra Umbria, per un motivo o per un altro, è molto provata e per la nostra gente ci sono tante sofferenze come quelle vissute dai terremotati. Mi sta a cuore l’avvenire dei nostri figli, mentre noto e constato che purtroppo tanti giovani abbandonano la nostra amata terra per motivi di lavoro”. “Sarei cieco se non vedessi tutte queste problematiche e non le condividessi con voi – ha affermato il cardinale –, ma sono qui stamani soprattutto per dirvi una parola di speranza che possa risollevare i nostri cuori”. (clicca qui)

Tv2000: ascolti in crescita +8,7%. Tra media più attivi sui social

Crescono gli ascolti di Tv2000 nella stagione invernale 2018 chiusa con un +8,7% nel totale della giornata (7.00/2.00) con una media dello 0,72% di share. È stata dunque recuperata e superata la flessione dovuta al recente cambio di operatore di rete: a luglio del 2017, infatti, l’emittente registrava un ascolto pari allo 0,58%. Rilevanti riscontri si evidenziano nel daytime che, con lo 0,91%, segna un +13,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: in particolare, la fascia del mattino (7-12) dove con un 1,62% di share medio, l’emittente si posiziona come 9ª rete nazionale. In crescita anche la fascia 12.00/15.00 con un +6,5% sul 2017. Crescita sostanziale sia nella fascia 15.00/18.00 sia in quella del pre-serale 18.00/20.30 che crescono rispettivamente dell’11,2% (0,8%) e del 32,0% (1,13%). (clicca qui)

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