El Salvador: non ancora fissati data e luogo della canonizzazione di mons. Romero, ma grande gioia e gratitudine al Papa

“Il giorno e il luogo della canonizzazione di mons. Romero ancora non si conoscono. Sua Santità il Papa li deciderà e il Vaticano li farà conoscere al momento opportuno. Invitiamo tutti a pregare Dio, per intercessione del beato Oscar Romero, specialmente per la pace nel nostro Paese”. È questo un passo del comunicato diffuso ieri, nel corso di una conferenza stampa, dall’arcivescovo di San Salvador, mons. José Luis Escobar Alas. Quella della canonizzazione, secondo l’arcivescovo, “è una grande notizia che ci provoca una gioia immensa”. Sono poi stati forniti particolari sul miracolo attribuito all’intercessione di mons. Romero, riguardante la guarigione di una madre salvadoregna, Cecilia Flores de Riva, che dopo aver partorito si trovò in punto di morte a causa di alcune gravi complicazioni legate alla sindrome di Hellpe. Mentre la donna era in coma, il marito iniziò a invocare l’intercessione di mons. Oscar Romero (qualche mese prima i due sposi erano presenti alla beatificazione, a San Salvador). Presto la madre uscì dal coma e ora sia lei che il suo bambino, Luis Carlos, sono in piena salute.
In precedenza, in mattinata (ora di San Salvador) era stato il vescovo ausiliare di San Salvador, il card. José Gregorio Rosa Chávez, già segretario di mons. Romero, a dare l’annuncio della decisione del Papa. Subito dopo, si è recato all’ospedale della Divina Provvidenza, dove c’è la cappella nella quale il beato Romero consegnò la sua vita al Padre. Qui ha celebrato una messa di ringraziamento. L’arcidiocesi ha invitato tutte le parrocchie a suonare le campane alle 18 di ieri.

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